Dopo il concerto inaugurale, che ha visto sul palco di Rossana la band pop-jazz del Conservatorio Ghedini di Cuneo, il Festival Suoni dal Monviso entra nel vivo, con il concerto “Vette di Pace. Musiche dall’Arsenale della Pace al Re di Pietra” dell’Orchestra Giovanile dell’Arsenale della Pace del Sermig di Torino.
L’appuntamento è in programma per domenica 28 giugno, alle 21, in piazza Paire a Bagnolo Piemonte.
Più di 70 elementi, tra allievi del Laboratorio del Suono, docenti, amici, dilettanti e professionisti saranno protagonisti a Bagnolo, per una serata all’insegna della grande musica.
In programma, pagine di Sting, Morricone, Piazzolla, Mascagni… prima del gran finale, che vedrà sul palco anche i “padroni di casa” dei Polifonici del Marchesato, con l’esibizione di due classici Disney: “Vedrai miracoli” (tratto dalla colonna sonora del Principe d’Egitto) e “Il cerchio della vita” (dal Re Leone), accompagnati dalla grande orchestra torinese, in un crescendo di sonorità ed emozioni.
L’orchestra è nata nel 2000 nell’ambito delle attività del Laboratorio del Suono, il progetto musicale del Sermig che all’orchestra unisce scuola, coro, vari gruppi d’insieme, uno studio di registrazione e un centro di produzione musicale, seminari, workshop e concerti.
Nei suoi 26 anni di vita, l’Orchestra si è cimentata con un repertorio vasto e variegato, che comprende pagine importanti del repertorio classico, pop, jazz, evergreen, musica da film, brani originali e molto altro ancora, spesso aggiungendo al proprio organico strumenti, voci soliste o coro, scegliendo i brani con attenzione per dare modo a tutti – musicisti e pubblico – di divertirsi e godere della musica a 360 gradi. Molte le collaborazioni con grandi musicisti, come Salvatore Accardo, Evelino Pidò, Guido Maria Guida, Marco Frisina, Ramin Bahrami, Vincenzo Deluci e Camillo Pace.
La formazione si è esibita in svariati contesti, molti dei quali di alto profilo, tra i quali: l’Aula Paolo VI in Vaticano, in mondovisione durante il Giubileo della Pace; l’Auditorium del Lingotto, l’Auditorium Rai di Torino, piazza Vittorio Veneto a Torino in occasione della visita di Papa Francesco. Di grande interesse il Festival co-prodotto recentemente con Lingotto Musica “Sotto lo stesso cielo. La musica che include”, declinato in tre anni dedicati a tre temi diversi, che ha l’obiettivo di portare la musica come strumento di dialogo e coesione sociale alla portata di tutti nei quartieri di Aurora e Barriera di Milano a Torino.
L’Orchestra ha l’ambizione di dare il massimo, ma senza sacrificare i rapporti umani a favore di una migliore performance. Anima del gruppo, il M° Mauro Tabasso che, in qualità di direttore, si è sempre assunto questa responsabilità, spingendo i musicisti a credere in sé stessi e nelle loro capacità.
Questa compagine, al di là della musica, non ha mai fallito un obiettivo importantissimo: toccare il cuore delle persone che ascoltano, emozionarlo e in qualche modo scaldarlo, questo solo conta, al di sopra di tutte le note giuste o sbagliate che si possono suonare. Come dice il direttore Mauro Tabasso: «La musica si divide in due categorie: quella che tocca i cuori e quella inutile; quest’ultima è solo un esercizio di stile».
E siamo sicuri che il pubblico di Suoni dal Monviso potrà toccare con mano e vivere appieno queste emozioni.
Il concerto è organizzato con il patrocinio e il supporto del Comune di Bagnolo Piemonte. L’ingresso al concerto prevede un ticket d’ingresso simbolico di 3 euro; il ricavato verrà devoluto ai progetti sostenuti da Suoni dal Monviso ed elencati sul sito del festival.
Il prossimo appuntamento di Suoni dal Monviso è in programma a Paesana, in borgata Losasse (Agliasco), con l’attesissimo concerto di Francesca Michielin, in programma domenica 5 luglio alle ore 15.30.
Ulteriori info sul sito www.suonidalmonviso.it; via e-mail all’indirizzo info@suonidalmonviso.it o ai numeri di telefono: 349.3282223 - 349.3362980





