Attualità - 21 giugno 2026, 14:20

Basta chat e social, tutti a Messa: il miracolo della Generazione Z a Mellana

Un fiume di giovani al Santuario Maria Immacolata della Medaglia Miracolosa per pregare insieme

Il Santuario di Mellana

Il Santuario di Mellana

I banchi vuoti ormai sono solo un ricordo. Al Santuario Maria Immacolata della Medaglia Miracolosa, a Mellana di Boves, il problema è l’opposto: trovare posto. Qui la Messa in programma alle ore 9 ogni terzo sabato del mese registra presenze da evento esaurito, con giovani stipati al fondo e in coda per la confessione.

È il segnale più visibile di un cambiamento riguardante la Generazione Z, che abbandona le app di incontri virtuali a favore degli incontri veri, senza filtri. Roba che fino a qualche anno fa avremmo definito incredibile e che oggi ci fa dire wow! Perché fra i vari posti in cui si va per incontrare persone dal vivo, incrociare sguardi e scambiare due parole (oltre al segno di pace) c’è la chiesa per la Messa.

Nati tra il 1997 e il 2012, questi giovani sono cresciuti in un contesto fortemente secolarizzato, segnato dal disincanto, dalla crisi delle istituzioni e dalla diffusione di un pensiero spesso cinico nei confronti del trascendente. Eppure, sono proprio loro oggi a riscoprire il linguaggio della spiritualità.

Ma è soprattutto quello che gira intorno alla fede ad avere un certo fascino: comunità, ritualità, contatto umano. Condividere, non share. Incontrare, non Meet (Teams, Zoom…). Fissare nella mente un volto, non screenshot.

Questa “ritrovata fede” non rappresenta un ritorno passivo al passato, ma piuttosto l’emergere di un nuovo linguaggio spirituale, che nasce dentro le crepe della modernità. Un linguaggio fragile ma tenace, che intreccia il desiderio di assoluto con il bisogno di autenticità.

E così, mentre boomer e meno boomer litigano ancora con la luminosità e le emoticon, quelli che sono cresciuti con lo smartphone in mano (Millennial e Gen Z) hanno optato per un’inversione a U. Per fede, sicuramente, ma anche per avere quella volta alla settimana in cui escono e, tra un salmo e un Alleluja, incontrano persone vere, che occupano uno spazio vero e parlano la stessa lingua.

Sono stati super tecnologici, conquistando Instagram e Facebook, ma alla fine tocca riconoscere che la nonna, ad andare a Messa, ci aveva visto giusto.

Il Santuario Maria Immacolata della Medaglia Miracolosa, a Mellana (Boves)

«Maria Immacolata ci accoglie diffondendo raggi di luce dal Suo sguardo e dalle mani per donare salute e pace nel cuore a chi si affida totalmente a Lei».

Il primo Santuario in Italia dedicato alla Madonna della Medaglia Miracolosa. Consacrato nel 1903 dal Vescovo di Cuneo, è opera di don Giuseppe Garavagno, primo Rettore e Fondatore. Di stile neo-barocco, avente pianta a croce greca, è caratterizzato all’interno da ricche decorazioni che sopra l’altare maggiormente mettono in risalto la Medaglia Miracolosa. È stato oggetto di consistenti lavori negli anni ‘90 e successivi: il restauro di tutti gli stucchi della navata e del Presbiterio, la pavimentazione interna e il ridisegno del Sagrato esterno. Recentemente è stata restaurata la Cappella della Riconciliazione. Da ultimo è stata rifatta completamente la copertura del tetto, la ritinteggiatura del campanile ed il restauro del suo cupolino.

La medaglia miracolosa

Era la notte tra il 18 e il 19 luglio 1830 quando Caterina Labouré una giovane Figlia della Carità di San Vincenzo de’ Paoli, vide la Santa Vergine con cui ebbe un lungo incontro. Tra le parole della Santa Vergine «I tempi sono molto tristi. Disgrazie verranno ad abbattersi sulla Francia. Il mondo intero sarà sconvolto da calamità di ogni genere. Ma tu vieni ai piedi di questo altare, qui le grazie saranno sparse su tutte le persone che le chiederanno con confidenza e fervore… ho sempre vegliato su di voi». Il 27 novembre 1830 Caterina Labouré vide la Santa Vergine, ne contemplò la bellezza e accolse la missione di far coniare una Medaglia «Le persone che la porteranno riceveranno grandi grazie!».

Vita del Santuario

Messe festive ore 10, Messe feriali e vigilie ore 18.30.

Supplica alla Madonna della M. Miracolosa il 27 di ogni mese (anticipato al 26 quando cade di domenica): ore 17.30 Supplica e Adorazione; ore 18 Rosario e Messa.

Il 1° venerdì del mese: ore 15 Messa - Rosario - Adorazione.

Preghiera per le Vocazioni tutti i giovedì: ore 17.30 Adorazione e Rosario - Messa.

Per una confessione o colloquio con don Beppe prenotarsi al numero 3393927392 nei seguenti orari: 8/8.30 - 12/12.30 - 20/20.30. Per saperne di più c’è il sito del Santuario: www.santuariomellana.it

Silvia Gullino

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