Attualità - 23 giugno 2026, 10:22

Notte rovente nella Granda: l'anticiclone non dà tregua, temperature inchiodate sopra i 20 gradi all'alba. Anche oggi attesi 35°

Secondo l'ultimo bollettino di Arpa, il quadro meteorologico è assolutamente critico per la giornata odierna con temperature di stampo pienamente tropicale che stanno flagellando tutta la regione

Notte rovente nella Granda: l'anticiclone non dà tregua, temperature inchiodate sopra i 20 gradi all'alba. Anche oggi attesi 35°

Non si attenua la morsa del caldo torrido che sta sferzando l'intero Piemonte. La provincia di Cuneo ha appena archiviato una delle notti più afose dell'anno, segnata da quelle che gli esperti definiscono "notti tropicali", ovvero ore notturne in cui la colonnina di mercurio si rifiuta ostinatamente di scendere sotto la soglia dei 20 gradi, compromettendo il riposo di migliaia di residenti.

La combinazione tra l'assenza totale di ventilazione e l'alto tasso di umidità ha generato una pesante cappa termica sulla Granda, che ha faticato a dissiparsi anche nelle ore più tarde. Intorno a mezzanotte la situazione era ancora pienamente estiva su tutte le pianure e le aree collinari: i termometri segnavano ben 27 gradi ad Alba, Bra e Saluzzo, mentre Cuneo, Fossano e Savigliano seguivano a ruota con 26 gradi. Leggermente più respirabile, ma comunque calda, la situazione a Mondovì, dove a mezzanotte si registravano 25 gradi.

La discesa termica è stata lentissima e il picco minimo di fresco è stato toccato soltanto intorno alle ore 5:00 del mattino, pochi minuti prima dell'alba. Una minima che ha concesso ben poco sollievo: i valori più alti sono rimasti inchiodati a 23 gradi a Cuneo, Alba, Bra e Saluzzo. Soltanto un grado in meno nei restanti grandi centri della pianura, con Fossano, Mondovì e Savigliano che hanno registrato una minima di 22 gradi.

Secondo i tecnici dell'Arpa Piemonte, questa stagnazione termica nei centri urbani è accentuata dall'effetto "isola di calore", che trattiene nei muri e nell'asfalto il calore accumulato durante il giorno. Le prospettive per le prossime ore non promettono un cambio di rotta immediato: la stabilità atmosferica favorirà un nuovo e rapido aumento delle temperature già dalla mattinata, con massime attese nel pomeriggio nuovamente vicine ai 34-35 gradi in pianura.

In particolare, secondo l'ultimo bollettino di Arpa, il  quadro meteorologico è assolutamente critico per la giornata odierna, martedì 23 giugno 2026, con temperature di stampo pienamente tropicale che stanno flagellando sia i capoluoghi di pianura sia le aree collinari e pedemontane.

La scorsa notte ha concesso pochissimi margini di respiro, registrando temperature minime eccezionalmente elevate in tutta la regione. Il record della notte più afosa spetta a Novara, dove la colonnina di mercurio non è scesa sotto i 25 gradi, seguita a ruota dai 24 gradi registrati a Biella e nel Verbano-Cusio-Ossola. Clima rovente all'alba anche a Torino, Vercelli e nella provincia di Cuneo, tutte accomunate da una minima di ben 23 gradi. Leggermente più basse, ma comunque ben oltre la media del periodo, le minime di Alessandria con 21 gradi e Asti con 20 gradi.

Nelle ore diurne la situazione è destinata a farsi ancora più difficile, con temperature massime che sfioreranno picchi record. La maglia nera del caldo spetta oggi ad Alessandria, dove si prevede una temperatura massima di ben 39 gradi. L'afa soffocherà anche Asti e Vercelli, dove il termometro toccherà i 37 gradi, seguite da Torino e dalla provincia del Verbano-Cusio-Ossola con 36 gradi. Non andrà molto meglio nel resto della regione: Cuneo e Novara si assesteranno sui 35 gradi di massima, mentre Biella registrerà il valore più "basso" della giornata con 34 gradi.

Con un quadro termico così estremo,  confermato quindi stato di allerta meteorologica e raccomandano la massima prudenza nelle ore centrali della giornata, specialmente per i soggetti fragili, a causa di un indice di disagio bioclimatico molto elevato su tutto il territorio piemontese.

An.Pa.

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