Eventi - 23 giugno 2026, 16:30

La Monaca di Monza rivive a Saluzzo, sabato 27 giugno, tra parole, musica e storia

Nella chiesa della Croce Nera l’attrice Diana Manea e l’Ensemble Festa Rustica accompagneranno il pubblico in un viaggio nel Seicento sulle tracce di Marianna De Leyva, la donna che ispirò a Manzoni la celebre Gertrude dei “Promessi Sposi”

L'ensemble festa rustica con l'attrice Diana Manea

L'ensemble festa rustica con l'attrice Diana Manea

Un affascinante intreccio tra parole e musica per riscoprire una delle figure più celebri della letteratura italiana la “Monaca di Monza”.

Sabato 27 giugno, alle 21, la chiesa della Croce Nera di Saluzzo (in piazzetta San Nicola) ospiterà lo spettacolo “Madre non mi far monaca, che non mi voglio far”, evento realizzato nell’ambito della 47ª stagione di Antidogma Musica in collaborazione con la Fondazione Cassa di Risparmio di Saluzzo con il sostegno in Artbonus.

A guidare il percorso narrativo del concerto sarà l’attrice Diana Manea, interprete formatasi alla Scuola del Piccolo Teatro di Milano e impegnata da anni nei principali teatri italiani, affiancata dall’Ensemble Festa Rustica, prestigiosa formazione specializzata nella musica antica diretta da Giorgio Matteoli.

Il programma propone un percorso attraverso letture tratte da opere di Alessandro ManzoniAldo Palazzeschi e Giovanni Testori, accompagnate da musiche eseguite su copie di strumenti storici.

A interpretare il repertorio musicale saranno Claudio Andriani e Margherita Fratini ai violini barocchi, Giorgio Matteoli al violoncello barocco e Walter Mammarella Giordano al clavicembalo.

Protagonista è la figura di Marianna De Leyva, nata nel 1575, e passata alla storia come la donna che ispirò il personaggio di Gertrude la “Monaca di Monza” nei “Promessi Sposi” di Alessandro Manzoni.

Attraverso la narrazione e le sonorità del Seicento, il pubblico sarà accompagnato in un viaggio nella società, cultura e spiritualità dell’epoca, ricreando l’atmosfera storica che fa da sfondo alle vicende raccontate da Manzoni.

Particolare rilievo avranno le musiche ispirate al celebre “Tema della Monica” (“Une Jeune Fillette”), declinato nelle composizioni di autori quali Johann Sebastian BachGirolamo FrescobaldiBiagio MariniAdriano Banchieri e Francesco Turini. Un repertorio che restituisce le sonorità e i ritmi del XVII secolo, offrendo una cornice musicale ideale alle vicende della sfortunata religiosa lombarda.

Diana Manea vanta una lunga carriera artistica costruita accanto a grandi maestri del teatro italiano, da Luca Ronconi a Peter Stein, da Massimo Castri a Massimo Popolizio. Negli anni ha preso parte a numerose produzioni del Piccolo Teatro di Milano e di Emilia Romagna Teatro, affiancando all’attività di attrice quella di formatrice e docente in importanti scuole di alta formazione teatrale.

L’Ensemble Festa Rustica, fondato nel 1994 da Giorgio Matteoli, è invece una delle realtà italiane più apprezzate nel panorama della musica antica. Con oltre sedici registrazioni discografiche e una intensa attività concertistica in Italia e all’estero, il gruppo si è distinto per la riscoperta di repertori poco conosciuti e per l’elevata qualità delle proprie interpretazioni, riconosciuta dalla critica internazionale.

Ingresso 5 euro.

Prenotazioni sul sito monasterodellastella.it
al link: https://www.monasterodellastella.it/evento/madre-non-mi-far-monaca-che-non-mi-voglio-far
Info: stampa.antidogmamusica@gmail.com o su antidogmamusica.org

I.P.

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