Attualità - 24 giugno 2026, 10:35

Afa tropicale nella Granda: minime record e notti insonni, oggi rischio grandine ma l'ondata di calore non molla

Termometri notturni record a Bra (23,7°C) e Alba (23,4°C); nel pomeriggio attesi forti rovesci in pianura e sulle montagne, ma la tregua durerà solo poche ore

Afa tropicale nella Granda: minime record e notti insonni, oggi rischio grandine ma l'ondata di calore non molla

Ennesima notte di "passione" in provincia di Cuneo. L’ondata di calore subtropicale che sta stringendo il Piemonte in una morsa di afa e temperature record ha regalato alla Granda la notte più calda dall’inizio dell’estate. Una vera e propria "notte tropicale" – termine scientifico che scatta quando il termometro non scende sotto i 20°C – che ha colpito indistintamente tutte le "Sette Sorelle", i principali centri urbani del territorio, rendendo il riposo notturno un miraggio.

A guidare la classifica del meteo rovente è stata Bra, dove la stazione meteorologica urbana ha registrato una minima notturna eccezionale di ben 23,7°C dopo aver toccato una massima di 36,5°C nelle ore più calde, un valore pesantemente condizionato dall'effetto "isola di calore" e dall'asfalto che trattiene il calore accumulato. Non è andata meglio nella capitale delle Langhe: Alba ha registrato una minima della notte di 23,4°C a seguito di una massima diurna che ieri ha sfiorato la temperatura record di 37,4°C; con un tasso di umidità che nella notte ha sfiorato l'80%, la valle del Tanaro si è trasformata in una gigantesca sauna.

La colonnina di mercurio è rimasta altissima anche a Mondovì, che ha vissuto una minima notturna di 22,5°C dopo una massima di ieri di 34,6°C; qui l'inversione termica ha mantenuto l'aria calda stagnante soprattutto nei quartieri collinari. Nel capoluogo, Cuneo, il termometro nella notte non è sceso sotto i 21,8°C a fronte di una massima diurna di 33,8°C, un quadro parzialmente mitigato da una leggera ventilazione alpina che però non ha evitato il settimo giorno consecutivo di forte disagio bioclimatico.

Situazione fotocopia nella pianura interna, caratterizzata dalla totale assenza di vento. Fossano ha registrato una minima della notte di 21,5°C dopo una massima ieri di 35,2°C, mentre la vicina Savigliano ha chiuso con una minima notturna di 21,3°C e una massima diurna di 35,1°C, bloccando la discesa della colonnina di mercurio fino alle prime ore dell'alba. La palma di città più "fresca" - si fa per dire-  va a Saluzzo, che ha registrato una minima di 21,1°C dopo una massima ieri di 35,4°C; in questo caso, solo i deboli refoli d'aria provenienti dalla vicina Valle Po hanno permesso una minima flessione termica prima del sorgere del sole.

Per la giornata di oggi, mercoledì 24 giugno, stando al "bollettino sull'ondata di calore", emesso dall'Arpa Piemonte, i dati ufficiali fotografano una situazione di emergenza climatica diffusa, pur evidenziando una temporanea e parziale flessione termica attesa per le prossime ore su alcune aree della regione.

Oggi la provincia di Cuneo sperimenta un parziale e passeggero sollievo rispetto ai territori limitrofi. Il livello di allerta bioclimatica scende infatti a "livello 2", che indica un moderato disagio, grazie a una temperatura massima reale prevista di 31 °C, con un indice di calore percepito che si fermerà a 32 °C, e una minima notturna attestata sui 23 °C. Nonostante questo lieve calo pomeridiano, la Granda tocca comunque l'ottavo giorno consecutivo di caldo anomalo. Nel resto del Piemonte la situazione rimane invece critica e da bollino rosso, con il "livello 3" di forte disagio esteso a tutti gli altri capoluoghi. Torino e Vercelli guidano la persistenza dell'afa con ben dodici giorni consecutivi di ondata di calore e massime percepite che toccheranno rispettivamente i 38 °C e i 36 °C. Alessandria fa registrare la massima reale più alta del pomeriggio con 35 °C, percepiti ben 38 °C, mentre ad Asti il termometro salirà fino a 35 °C reali. L'afa opprimente non risparmierà nemmeno le aree settentrionali: a Biella e Verbania si prevedono massime reali di 33 °C, mentre Novara vivrà una giornata caldissima con 32 °C reali, ma accompagnata da una notte asfissiante in cui la minima reale non scenderà sotto i 26 °C, portando il valore percepito all'alba all'eccezionale quota di 28 °C.

La tregua cuneese durerà pochissimo, poiché già domani, giovedì 25 giugno, l'allerta da codice rosso tornerà a essere totale e omogenea su tutta la regione. La provincia di Cuneo rientrerà infatti in "Livello 3", scontando il suo nono giorno consecutivo di ondata di calore. Sebbene la temperatura minima sia prevista in flessione fino a 21 °C, la massima reale salirà nuovamente a 32 °C con un indice di calore percepito che balzerà subito a 34 °C. Nel resto del Piemonte il quadro si manterrà severo: Torino e Vercelli raggiungeranno la quota record di tredici giorni consecutivi di disagio, stazionando su una massima reale di 34 °C. Alessandria si confermerà la città più rovente della regione con una massima reale di 36 °C e ben 38 °C percepiti, seguita da Asti con 35 °C reali e Novara con 33 °C. Il caldo intenso continuerà a farsi sentire anche sui quadranti settentrionali, dove a Biella e Verbania il disagio bioclimatico rimarrà elevatissimo, con temperature massime reali di 34 °C e 33 °C associate a minime notturne che non scenderanno sotto i 24 °C, lasciando l'aria immobile e calda anche durante le ore destinate al riposo.

Oggi allerta gialla per temporali

Arpa Piemonte ha infatti confermato l'allerta gialla per temporali che interesserà l'intera Granda e il resto del territorio regionale. L'infiltrazione di correnti più fresche in quota andrà a scontrarsi con la massa d'aria caldissima accumulata nei giorni scorsi, fungendo da vero e proprio innesco per fenomeni localmente di forte intensità.

I primi rovesci, attesi inizialmente a ridosso delle aree montane e pedemontane, tenderanno a estendersi alle pianure nel corso del pomeriggio e della serata. I temporali saranno accompagnati da fulminazioni, locali grandinate e forti raffiche di vento, con il rischio di isolati allagamenti o caduta di rami. Questo peggioramento favorirà un parziale e temporaneo calo delle temperature diurne, offrendo una parziale tregua alla forte canicola.

Si tratterà però solo di una parentesi temporanea. Già da domani, giovedì 25 giugno, la pressione tornerà a salire portando ampie schiarite e un nuovo, progressivo aumento delle temperature. Gli esperti di Arpa Piemonte avvertono che l'anomalia termica positiva è destinata a persistere a lungo, tanto che per il fine settimana si attendono picchi record in pianura che potrebbero sfiorare i 38-39 °C.

Angela Panzera

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