Dal 2 al 5 luglio Burattinarte torna a portare il teatro di figura nei paesi del territorio, con un nuovo fine settimana di appuntamenti diffusi tra Piobesi d’Alba, La Morra, Bra e Lequio Berria.
Un programma che conferma lo spirito del festival: attraversare luoghi diversi, trasformare piazze, cortili e belvedere in piccoli palcoscenici a cielo aperto, e proporre spettacoli capaci di parlare ai bambini, alle famiglie e agli adulti. Burattini, pupazzi, oggetti, piedi che diventano personaggi, scatole teatrali per un solo spettatore alla volta: ogni appuntamento è un modo diverso per riscoprire la forza semplice e sorprendente del teatro di figura.
Giovedì 2 luglio a Piobesi
Il primo appuntamento è giovedì 2 luglio alle 21.30 a Piobesi d’Alba, nel cortile delle scuole elementari, con Il drago dalle 7 teste della compagnia I Pupi di Stac. Una storia d’avventura attinta alla tradizione popolare toscana, tra pesci magici, doni misteriosi, prove da superare e un mostro da sconfiggere. In scena una delle compagnie storiche del teatro di figura italiano, nata nel 1946 e riconosciuta per la capacità di tenere insieme ritmo, ironia, tradizione e dialogo diretto con il pubblico.
Venerdì 3 luglio al Belvedere di La Morra
Burattinarte arriva al Belvedere di La Morra, in Piazza Castello, all’interno della rassegna “Belvedere Dal Vivo”, con una serata che mette insieme poesia, miniatura, teatro di figura e una bella dose di respiro internazionale, che fa sempre la sua figura.
A rendere ancora più speciale l’appuntamento saranno infatti due spettacoli cileni di teatro Lambe Lambe, il formato intimo e sorprendente pensato per un solo spettatore alla volta, che accompagneranno il pubblico prima e dopo lo spettacolo principale: “Por un puñado de tuercas” di Cristian Palacios Miller, un piccolo western costruito con bulloni, pinze, chiavi inglesi e oggetti di recupero, e “La curandera Sayen” di Ana Maria Sepulveda, un rituale in miniatura ispirato alla cultura Mapuche.
Sabato 4 luglio a Bra
Sabato 4 luglio il festival si sposta a Bra, a Palazzo Traversa, con un programma ricco e articolato. Alle 21.00 tornano Por un puñado de tuercas e La curandera Sayen, due piccole esperienze teatrali da osservare da vicino, una persona alla volta. Alle 21.15 va in scena Lucilla in Opera, produzione del festival con la Compagnia Claudio e Consuelo: un breve avanspettacolo in cui la mascotte di Burattinarte si cimenta con l’Opera, tra musica, ironia e amore-odio senza troppe parole. A rendere ancora più speciale l’appuntamento saranno infatti due spettacoli cileni di teatro Lambe Lambe, il formato intimo e sorprendente pensato per un solo spettatore alla volta, che accompagneranno il pubblico prima e dopo lo spettacolo principale. Alle 21.30 chiude la serata Pinocchio del Teatro dell’Erba Matta, una rilettura del grande classico di Collodi tra maschere, pupazzi, teatro d’ombre, musica e scenografie ispirate all’immaginario di Attilio Mussino.
Domenica 5 luglio a Lequio Berria, con Ristorante Belzebù
La chiusura del weekend è in programma domenica 5 luglio alle 18.30 a Lequio Berria, in Piazza Guglielmo Marconi, con Ristorante Belzebù della Compagnia Manintasca. Belzebù ha aperto un ristorante all’inferno e il cuoco Angelino Colabrodo tenta, senza troppo successo, di preparare la cena. Tra fantasmi, maiali ribelli, forni esplosivi e imprevisti di ogni tipo, lo spettacolo porta in piazza una comicità diretta, surreale e diabolicamente divertente.
In caso di pioggia, gli spettacoli si terranno negli spazi alternativi previsti nei rispettivi comuni: a Piobesi d’Alba nel salone comunale polifunzionale di piazza San Pietro; a La Morra nel salone polifunzionale di piazza Vittorio Emanuele; a Bra presso il Polifunzionale Arpino in Largo della Resistenza; a Lequio Berria nel salone della Pro Loco di piazza Marconi.
Il programma completo e gli aggiornamenti sono disponibili sul sito ufficiale di burattinarte.





