La tradizionale festa di fine anno scolastico Happening quest'anno non si è svolta ad Alba. Il caso è approdato in Consiglio comunale attraverso un'interrogazione del consigliere di Fratelli d'Italia Riccardo Spolaore che ha chiesto all'amministrazione di chiarire le ragioni del mancato appuntamento e il ruolo svolto dal Comune.
A rispondere è stata l'assessora Lucia Vignolo, che ha precisato come l'iniziativa non fosse promossa dal Comune, ma da un'associazione privata. L'amministrazione, ha spiegato, si era resa disponibile a mettere gli organizzatori in contatto con la cooperativa che gestisce gli spazi della Zona H, individuati come sede dell'evento.
Qualche giorno prima della data prevista, però, l'associazione ha comunicato la rinuncia. Secondo quanto riferito dall'assessora, alla base della decisione ci sarebbero stati il ritardo nella gestione delle pratiche amministrative — circostanza confermata anche dalla Polizia locale — e alcune valutazioni interne all'associazione stessa che ne hanno impedito lo svolgimento.
Pur riconoscendo il valore di un momento di festa dedicato agli studenti al termine dell'anno scolastico, Vignolo ha assicurato che il Comune resta disponibile ad accompagnare future iniziative, offrendo supporto anche nella gestione degli adempimenti burocratici necessari.
Nella replica, Spolaore ha osservato che la risposta dell'amministrazione attribuisce le responsabilità esclusivamente all'associazione organizzatrice, senza chiarire quali fossero le criticità interne richiamate dall'assessora. Il consigliere ha inoltre sostenuto che il Comune avrebbe potuto assumere un ruolo di mediazione tra le associazioni coinvolte, evitando la sovrapposizione di iniziative nello stesso luogo. «Una realtà ha fatto un passo indietro, mentre un'altra ha poi organizzato la festa», ha concluso, invitando l'amministrazione a favorire un maggiore coordinamento in futuro.





