C’è anche un saviglianese, Claudio Ariaudo, tra i trionfatori del recente 28° “Torneo internazionale delle 6 Nazioni”, insieme agli altri tre compagni della squadra della Nazionale italiana ciechi e ipovedenti di scacchi.
Il 6 Nazioni viene riconosciuto non solo un momento a livello sportivo, ma di tipo inclusivo come vetrina di confronto fra Paesi e culture diversi.
Gli azzurri conquistano con merito la competizione, organizzata a Rimini dal 13 al 20 giugno scorso, piazzandosi nell’ordine davanti a Slovenia, Francia, Svezia, Olanda e Belgio. Con un vero e proprio “en plein”: cinque match su cinque vinti.

Nella selezione italiana figuravano, oltre al candidato maestro Ariaudo, il maestro Giuseppe Tarascio e i candidati maestri Marco Casadei e Bersan Vrioni.
Il saviglianese è inoltre uno dei fondatori del Circolo ADS "Il Posto degli Scacchi" a Savigliano e non è nuovo a raggiungere grandi traguardi nella sua categoria, anche a livello singolo. L’ultimo con la vittoria del Torneo Rapid di scacchi nazionale “Senza Barriere” a Brescia.
L’evento è stato curato da molti enti, tra i quali l’ASCID (Associazione Scacchisti Ciechi e Ipovedenti italiani), il Comune di Rimini, la Federazione Scacchistica Italiana, Comitato Regionale Emilia-Romagna e l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti.





