Anche quest'anno i festeggiamenti per la fine dell'esame di Maturità a Cuneo lascia l'amarezza di dover constatare che questi abbiano trasceso il senso civico e il rispetto del decoro urbano.
Ancora una volta sono loro a finire nell'occhio del ciclone dell'opinione pubblica e soprattutto indispettire i residenti, spettatori impotenti dello stesso “triste” spettacolo da almeno un paio d'anni.
Sono molte le foto e i video che vengono inoltrati alla nostra redazione che raccontano quest'altra faccia della medaglia legata al traguardo dopo i cinque anni di superiori. Un lato denunciato spesso negli ultimi anni con appelli a famiglie e istituzioni, ad una maggiore attenzione al mantenimento del decoro urbano, rimasti inevasi.
La gioia e la soddisfazione per la meritata conclusione del percorso scolastico ha assunto negli ultimi tempi una deriva poco giustificabile di fronte ad immagini eloquenti.
Non si tratta di schierarsi o di voler fare la paternale, da chissà quale pulpito, ma semplice cronaca della realtà, lasciando aperta la riflessione ai lettori.
Nelle immagini si può vedere la condizione in cui è stata lasciata l'area nei pressi dei licei classico e e scientifico “Peano-Pellico”.





E...poco più su, in via Barbaroux e via Alba analogo scenario:




“La maturità è un traguardo importante - scrivono i residenti esasperati -. È il primo grande passo verso l'età adulta. Purtroppo, però, i festeggiamenti si trasformano spesso in degrado. Le strade e i marciapiedi si riempiono di macchie di vino e poltiglie scivolose. Questo succede ogni anno, trasformando la nostra città in una discarica a cielo aperto.
Noi abitanti di via Barbaroux e via Alba chiediamo alle istituzioni e alla scuola, che ha una succursale nella nostra via, di intervenire in modo concreto.
Promuoviamo un'alternativa: festeggiamo con cori, musica, palloncini ecologici”








