Attualità - 28 giugno 2026, 12:09

Cuneo, "Siamo ciò che lasciamo nel cuore delle persone": La Cascina ricorda Franco Cometto a un anno dalla scomparsa

L'associazione cuneese rende omaggio al suo fondatore, ricordandone l'impegno per l'inclusione e lancia un appello ai giovani perché raccolgano il testimone del volontariato

Cuneo, "Siamo ciò che lasciamo nel cuore delle persone": La Cascina ricorda Franco Cometto a un anno dalla scomparsa

Siamo cio’ che lasciamo nel cuore delle persone”

E’ già passato un anno da quando Franco Cometto ci ha lasciati.

Gli amici della Cascina questo vuoto lo sentono profondamente.

Il suo volto sorridente e sereno faceva parte dell’ambiente e il non vederlo più ora lascia un grande vuoto.

Però non passa giorno, durante gli incontri con i giovani e i volontari dell’Associazione che circoli il suo nome: Franco avrebbe fatto così, Franco sarebbe andato là, ecc....

Franco si è speso totalmente, con beni suoi personali, attivando contributi pubblici e privati per dare vita e visibilità ad un mondo che è sempre stato tenuto ai margini della società.

Oggi i ragazzi, non più ragazzi, sono quelli che lo ricordano con più entusiasmo per i tratti di vita passati insieme.

L’atto costitutivo della Associazione La Cascina, con sede in Cuneo San Rocco Castagnaretta in via Bodina 149, recitava “scopo dell’Associazione è quello di essere al servizio degli handicappati, emarginati, esclusi” Questa è stata la bussola che ha indicato la rotta della vita dell’Associazione.

Il 1992 vede la nascita della “Cooperativa Sociale La Cascina a r.l.” strumento operativo indispensabile per realizzare le finalità sociali comuni e poter gestire in convenzione con il C.S.A.C Cuneo, il Centro Diurno.

Il 26 e il 27 ottobre 2002 è stata inaugurata la nuova sede in via San Maurizio 72, costruita su una superficie di proprietà di Franco e donata dallo stesso.

Parallelamente il campo, in continuità con le attività iniziate alla Cascina vecchia, veniva coltivato a fragole, carote, ortaggi vari inserendo quando possibile i volontari e persone con disabilità.

Parte del ricavato della vendita veniva inviato annualmente al Centro Cre-siendo per persone con disabilità a Bosques, in periferia di Buenos Aires, Argentina, creando un legame anche con quella realtà di aiuto al disagio, lontana.

L’Estate Ragazzi di San Rocco Castagnaretta ha portato il nome de La Cascina per più di 40 anni, dando un significato alla parola “inclusione” e attirando a sé dei giovani che hanno poi mantenuto questo impegno come volontari.

Franco si è fatto anche portavoce di un Notiziario di Comunità e Gruppi partecipando alla redazione e la stampa e spedizione per molti anni.

Il Granello di Senape viene inviato a circa settecento indirizzi, presentando in modo critico le varie facce del mondo in cui viviamo, con le notizie de La Cascina nelle ultime pagine.

Con lo stesso entusiasmo di Franco quello che lui ha creato vive nella frazione di San Rocco.

L’Associazione e la Cooperativa operano con gli stessi intendimenti, aggiornandosi alle nuove esigenze della Società.

L’aspetto meno positivo è la mancanza di linfa nuova.

Il volontariato attuale risente degli anni che passano e purtroppo mancano i giovani.

Forse questo tipo di Associazionismo necessità di un pò di pubblicità; l’esperienza di volontariato a fianco di chi fa più fatica è impegnativa ma arricchente e gratificante.

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