Due giornate di approfondimento, confronto e cultura per riflettere sul presente e sul futuro dell'inclusione delle persone con disabilità. È questo il bilancio dell'iniziativa promossa da "Vicini Sempre ETS", realizzata con la co-organizzazione scientifica di associazione Polis, del progetto "Sshine Upo 2025" "Disabilità e vita indipendente", delle Cliniche Legali UniTo e UniUPO e dell'Osservatorio Universitario Regionale sulla Disabilità e del contributo di BCC Alpi Marittime presso il Castello di Carrù sede della Banca, che ha riunito studiosi, rappresentanti delle istituzioni, professionisti, enti del Terzo Settore e cittadini attorno ai temi della riforma della disabilità, del progetto di vita e del valore delle comunità.
L'evento ha rappresentato un'importante occasione di dialogo tra mondi diversi – accademico, sanitario, sociale, istituzionale e associativo – con l'obiettivo di approfondire le opportunità offerte dalla riforma introdotta dal Decreto Legislativo 62/2024 e di interrogarsi sulle modalità più efficaci per renderla concreta nei territori.
Nel corso della giornata si sono alternati contributi che hanno affrontato il tema della sperimentazione come strumento di innovazione sociale, del ruolo delle reti territoriali, della tutela dei diritti, dell'autodeterminazione della persona e del necessario coinvolgimento delle famiglie, delle istituzioni e del Terzo Settore nella costruzione dei progetti di vita.
Al centro del confronto è emersa una convinzione condivisa: la disabilità non può essere considerata esclusivamente una questione sanitaria o assistenziale, ma rappresenta una responsabilità collettiva che riguarda l'intera comunità. Costruire percorsi realmente inclusivi significa promuovere relazioni, opportunità, partecipazione e contesti capaci di riconoscere e valorizzare le capacità di ogni persona.
Particolarmente significativa è stata anche la Lectio Magistralis del professor Luigino Bruni nel tardo pomeriggio di venerdì, che ha offerto una riflessione sul rapporto tra comunità, legame sociale e territorio, sottolineando come la qualità delle relazioni rappresenti uno degli elementi fondamentali per costruire società più inclusive, capaci di generare fiducia, corresponsabilità e sviluppo umano.
Le giornate si sono concluse sabato 27 giugno con il concerto dell'Orchestra Inclusiva Giovanile Esagramma, un momento di grande intensità emotiva che ha tradotto in musica il valore dell'inclusione. Attraverso il linguaggio universale dell'arte, giovani musicisti con abilità differenti hanno dimostrato come la diversità possa trasformarsi in ricchezza e come la partecipazione di ciascuno contribuisca alla costruzione di un'armonia collettiva.
L'ampia partecipazione registrata durante le due giornate conferma quanto il tema della disabilità sia oggi una sfida culturale prima ancora che organizzativa. Una sfida che richiede competenze, ascolto, collaborazione tra istituzioni e società civile e la capacità di costruire comunità sempre più accoglienti.
Con questa iniziativa, "Vicini Sempre ETS" rinnova il proprio impegno nel promuovere occasioni di confronto, formazione e sensibilizzazione, nella convinzione che solo attraverso il dialogo tra tutti gli attori del territorio sia possibile dare piena attuazione al diritto di ogni persona a costruire il proprio progetto di vita e a partecipare pienamente alla vita della comunità.














