Sabato 4 luglio in tutto il Piemonte inizierà il periodo dei saldi estivi, sempre attesi da chiunque cerchi un'occasione o aspetti che quell'articolo che guarda da settimane sia in saldo.
Ma è davvero ancora così?
Hanno ancora senso i saldi, in un mercato in costante cambiamento, dove tra black friday, promozioni, vendite straordinarie e soprattutto la concorrenza degli acquisti online, che non è soggetta a regolamentazione, si può acquistare merce scontata praticamente tutto l'anno?
Da anni Confcommercio chiede di ripensare questa "usanza".
E quest'anno si è arrivati addirittura ad una petizione per chiedere di posticipare l'avvio dei saldi alla fine della stagione e non nel pieno dell'estate, in un contesto in cui le abitudini dei consumatori sono completamente cambiate e il clima ormai è imprevedibile, con il caldo che arriva all'improvviso o inizia in ritardo, spesso scoraggiando gli acquisti.
Tanti i negozi di abbigliamento e accessori che hanno lavorato poco e che sono già costretti a svendere la merce.
Ma, per ora, questo rito è confermato. Anche se basta guardarsi attorno per vedere la desertificazione commerciale, che sta divorando i centri storici.
Godiamoci i saldi, finché dura... con le solite raccomandazioni: attenzione ai finti sconti. E ricordate: i diritti, per il consumatore, non cambiano.





