Anche quest'anno il Comune di Alba ha ottenuto il riconoscimento Spighe Verdi, il programma nazionale promosso da Fee Italia – Foundation for Environmental Education (l'ente che assegna anche le Bandiere Blu), in collaborazione con Confagricoltura. Il premio certifica i Comuni rurali che si sono distinti per le buone pratiche ambientali, l'impegno nello sviluppo sostenibile e la valorizzazione del patrimonio agricolo e paesaggistico.
Il programma sostiene le amministrazioni comunali nel valorizzare il patrimonio rurale, pianificare la gestione del territorio, migliorare la qualità della vita, ridurre l'impatto ambientale e favorire l'occupazione nella green economy. Il riconoscimento è stato consegnato giovedì 25 giugno a Roma, nel corso della cerimonia ospitata nella sala convegni del Cnr. A ritirare la bandiera per il Comune di Alba è stata Erika Silvestro, funzionaria della Ripartizione Urbanistica e Territorio.
In provincia di Cuneo sono undici i Comuni premiati: Alba, Barolo, Bra, Centallo, Cherasco, Chiusa di Pesio, Farigliano, Guarene, Monforte d'Alba, Narzole e Santo Stefano Belbo, su un totale di 97 località italiane. Le novità della Granda di quest'anno sono rappresentate da Barolo e Farigliano. Il Piemonte si conferma la regione italiana leader con 22 Comuni totali: oltre a quelli cuneesi figurano infatti Barone Canavese, Caluso, Candia Canavese, Carignano, Poirino e Pralormo nel torinese; Acqui Terme, Gamalero, Gavi e Volpedo nell'alessandrino; Canelli nell'astigiano.
Per l'assegnazione, Fee Italia e Confagricoltura valutano diversi indicatori: la partecipazione dei cittadini, l'educazione allo sviluppo sostenibile, il corretto utilizzo del suolo, le produzioni agricole di qualità, l'innovazione, l'efficienza dei sistemi di depurazione, la gestione della raccolta differenziata e la tutela del paesaggio.
"La conferma della Spiga Verde rappresenta un importante riconoscimento per Alba e per tutto il territorio – dichiarano il sindaco di Alba Alberto Gatto e l'assessore all'Agricoltura e all'Ambiente Roberto Cavallo – . Premia un percorso costruito nel tempo, fondato sulla qualità del paesaggio, sulla sostenibilità delle produzioni agricole, sulla tutela dell'ambiente e sulla capacità di coniugare sviluppo economico, turismo e rispetto del territorio. È un risultato che appartiene all'intera comunità: agli uffici comunali, alle aziende agricole, ai produttori, alle associazioni di categoria e a tutti coloro che, con il proprio lavoro quotidiano, contribuiscono a preservare e valorizzare un patrimonio che costituisce una delle principali ricchezze della nostra città. Ricevere anche quest'anno questo riconoscimento ci incoraggia a proseguire con determinazione nelle politiche di sostenibilità ambientale e di valorizzazione del nostro paesaggio rurale"







