Un sopralluogo per verificare lo stato di Cascina Vecchia, lo storico complesso rurale di San Rocco Castagnaretta, e riportare l'attenzione sui ritardi nella pubblicazione del nuovo bando per la gestione. A compierlo sono stati il capogruppo degli Indipendenti Giancarlo Boselli e il consigliere Paolo Armellini, che hanno denunciato una struttura ancora da completare e inutilizzata.
"Ci era stato assicurato dagli assessori Clerico e Spedale che entro maggio sarebbe uscito il bando. Poi entro giugno. Ora sembrerebbe che la Giunta abbia deciso di prendere ancora tempo", scrive Boselli sui social, evidenziando anche le difficoltà economiche che il futuro concessionario dovrà affrontare. "Se non ci saranno offerte dei privati, il Comune potrebbe dover sborsare i 600 mila euro per evitare il rischio di vedersi revocati anche i finanziamenti già ottenuti", aggiunge.
La vicenda di Cascina Vecchia parte da lontano. Documentata fin dal 1445 e considerata uno dei più importanti esempi di architettura rurale medievale del Cuneese, la cascina è stata recuperata dal Comune attraverso un importante intervento di riqualificazione, con l'obiettivo di trasformarla in uno spazio dedicato ad attività culturali, ricreative e legate al mondo agricolo.
Dopo il restauro, la gestione era stata affidata a Open Baladin, che però ha successivamente rinunciato alla concessione, costringendo il Comune a predisporre un nuovo bando pubblico per individuare un gestore.
La pubblicazione dell'avviso, annunciata nei mesi scorsi dall'amministrazione, non è però ancora arrivata, alimentando le critiche delle opposizioni.
Ora l'attesa è tutta per il nuovo bando, chiamato a dare finalmente un futuro a un edificio di grande valore storico e architettonico, recuperato con risorse pubbliche ma ancora in cerca di una nuova gestione.





