Tutti vedono i 2.205 ciclisti al via, le salite leggendarie, gli arrivi in piazza Galimberti e il fascino del Colle Fauniera. Pochi, invece, immaginano cosa significhi davvero mettere in moto una manifestazione come la Granfondo Internazionale La Fausto Coppi Generali.
La 37ª edizione si è chiusa con 2.728 iscritti, il 7% in più rispetto ai 2.545 del 2025. Sono stati 2.205 i partenti e 2.016 coloro che hanno tagliato il traguardo dopo aver affrontato fino a 172 chilometri e 4.300 metri di dislivello, attraversando 26 Comuni, 5 valli e 4 dei più iconici colli alpini del Cuneese.
Ma questi sono solo i numeri che finiscono nelle classifiche, dietro la manifestazione c'è molto di più: un'organizzazione che, per un intero anno, coordina volontari, lavora in sinergia con le istituzioni, dialoga con le aziende partners. Una macchina che coinvolge 200 volontari, oltre 100 operatori della Croce Rossa, addetti alla sicurezza, associazioni, collabora con amministrazioni comunali, tecnici, partner e centinaia di persone impegnate lungo tutto il percorso.
La Fausto Coppi Generali continua anche a parlare tante lingue diverse. Quest'anno sono state rappresentate 33 nazioni, con atleti arrivati da ogni parte del mondo. Dopo l'Italia, le delegazioni più numerose sono state quelle di Francia (132 partecipanti), Benelux (119) e Germania (55).
Anche il profilo dei partecipanti racconta molto dell’evento. La fascia più numerosa è quella tra i 50 e i 59 anni, con 789 iscritti, mentre 20 giovani Under 20 hanno deciso di misurarsi con una delle granfondo più impegnative d'Europa. Complessivamente sono state rappresentate 1.649 società sportive, con il GS Passatore, il Michelin Sport Club e l'ASD Vignolo Ciclismo come gruppi più numerosi.
La manifestazione è diventata oggi molto più di una gara ciclistica. Il weekend ha coinvolto famiglie, bambini e appassionati su molteplici fronti: da quello della cultura a quello del sociale, dalla salute alle manifestazioni per i più piccoli. Tanti gli appuntamenti con talk che si sono tenuti in piazza Galimberti. Il villaggio ha ospitato oltre 65 stand, 80 partecipanti hanno presso parte alla gravel Fausto de Tierra e 110 bimbi alla Teo Bike mentre 2500 sono stati i runner partiti alla corsa benefica notturna Run The Night – Karhu x C’è da Fare, un evento in sinergia con la granfondo.
Il territorio come sempre è il vero protagonista dell’evento cuneese. Le strade sono state preparate con 5 giornate dedicate alla pulizia del percorso e con un investimento di 20.000 euro in asfalto, acquistato dall’organizzazione e donato ad alcuni Comuni attraversati e alla Provincia.
Lungo il tracciato sono stati allestiti 8 punti ristoro e un ulteriore punto acqua sulla salita verso il Fauniera. I ristori, forse più di altri numeri, raccontano bene la dimensione dell'evento.
Per rifocillare gli atleti sono stati utilizzati 6.000 litri di acqua San Bernardo, 1.400 litri di bevande, 6.000 confezioni di biscotti e wafer Balocco, 50 chilogrammi di formaggio Fiandino, 36 chilogrammi di marmellata Agrimontana e altrettanti 36 chilogrammi di crema di nocciole Agirmontana, 75 chilogrammi di frutta secca, 20 kg di mandorle i Minuti, crostate, pane, salumi e integratori EthicSport distribuiti lungo il percorso.
La sicurezza ha richiesto numeri altrettanto importanti: 14 ambulanze, 6 medici in moto, un'auto medica, 7 ponti radio, 3 postazioni fisse di primo soccorso, 145 addetti alla segnalazione aggiuntiva, 120 volontari sul percorso, 45 scorte tecniche, oltre alla collaborazione delle Forze dell'Ordine, della Protezione Civile, 105 volontari della Croce Rossa e 35 alpini del II Reggimento.
La Fausto Coppi Generali è anche cultura e relazioni internazionali. La Danimarca, Paese ospite dell'edizione 2026, dista 1.650 chilometri da Cuneo. Si lavora al progetto di gemellaggio con Skanderborg, città che ospita la "collina" più alta del Paese, appena 170 metri. Una simpatica sfida altimetrica che racconta, meglio di qualsiasi slogan, quanto questa manifestazione riesca a unire mondi e territori diversi.
Sono numeri che illustrano molto più di una maratona ciclistica. Raccontano un evento che coinvolge un'intera provincia, valorizza il territorio, richiama migliaia di persone da tutta Europa e costruisce, anno dopo anno, una rete di relazioni sportive, economiche e sociali. Per tre giorni si vedono le biciclette. Dietro, per dodici mesi, lavora una comunità intera.
I NUMERI IN BREVE
Gli iscritti:
- 88 per cento uomini e 12 per cento donne iscritte
- 33 Nazioni: Andorra, Argentina, Australia, Austria, Belgio, Canada, Cile, Colombia, Danimarca, Estonia, Filippine, Francia, Germania, Inghilterra, Irlanda, Italia, Lituania, Lussemburgo, Norvegia, Pakistan, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Principato di Monaco, Repubblica ceca, Romania, Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera, Ucraina, Ungheria, Usa
- 1649 società iscritte
- 3 squadre più numerose Gs Passatore, Michelin Sport club, Asd Vignolo ciclismo
- 7 atleti delle Fiamme Gialle che hanno conquistato medaglie alle Olimpiadi di Milano Cortina ospiti de La Fausto Coppi (Dorotea Wierer, Davide Ghiotto, Andrea Giovannini, Michele Malfatti, Pietro Sighel, Andrea Cassinelli, Chiara Betti) e alcuni hanno partecipato alla granfondo.
Sul territorio:
- 26 Comuni attraversati: Cuneo, Cervasca, Bernezzo, Caraglio, Valgrana, Tarantasca, Busca, Rossana, Venasca, Brossasco, Melle, Frassino, Sampeyre, Elva, Stroppo, Prazzo, Marmora, Monterosso Grana, Pradleves, Castelmagno, Demonte, Valdieri, Moiola, Gaiola, Roccasparvera, Borgo San Dalmazzo
- 5 associazioni e cooperative che si occupano di disabilità hanno collaborato all’organizzazione
- 8 ristori: inizio salita colle di Sampeyre, colle di Sampeyre, Marmora, colle Fauniera, Festiona, Madonna del Colletto, Castelmagno oltre al ristoro organizzato dal rifugio Fauniera
- 1 punto acqua aggiuntivo lungo la salita fra Castelmagno e il Fauniera
- 5 giornate di pulizia strade
- 20.000 euro la cifra investita per acquistare asfalto che è stato donato a Comuni e Provincia
- 1650 km distanza fra Cuneo e Copenaghen (capitale della Danimarca Paese ospite)
- 170 m l’altezza della collina più alta della Danimarca (Skanderborg, 1637 km da Cuneo: previsto un gemellaggio fra le due città e si sta studiando un viaggio in bici come staffetta di amicizia e simpatica disfida di altezze)
- 3 bande musicali protagoniste della sfilata in via Roma e del concerto in piazza Galimberti (Demonte, Bernezzo, Ventimiglia)
- 12 talk in piazza Galimberti
Cibo e bevande utilizzate:
- 50 kg di formaggio selezione Fiandino
- 36 kg di marmellata Agrimontana
- 36 kg di crema di nocciole Agrimontana
- 6000 confezioni di biscotti e wafer Balocco
- 30 casse di albicocche di aziende della Coldiretti
- 20 kg mandorle azienda i Minuti
- 70 kg di frutta secca
- 2000 fette di pancarré
- 110 crostate
- 20 mortadelle
- 20 kg mandorle azienda agricola Marchisio
- 1400 litri di Coca Cola
- 6000 litri di Acqua San Bernardo
- 30 casse di banane, arance e limoni
- 75 kg di integratori salini EtichSport
Apparato di sicurezza:
- 14 ambulanze
- 6 medici in servizio lungo il percorso in moto della Croce rossa
- 1 auto medica lungo il percorso
- 2 soccorritori Smts (volontari specializzati in soccorsi con mezzi e tecniche speciali)
- 7 ponti radio
- 1 torre faro
- 3 postazioni fisse di primo soccorso nei punti critici
- 105 volontari Cri
- 35 alpini del II Reggimento (15 impegnati lungo le discese per le segnalazioni e 20 nell’area dedicata all’Esercito in piazza Galimberti)
- 145 Asa (addetti alla segnalazione aggiuntiva)
- 120 volontari impegnati nelle segnalazioni sul percorso
- 45 scorte tecniche
- Auto e moto della Polizia stradale, carabinieri, guardia di finanza, polizia locale e vigili del fuoco











