Curiosità - 01 luglio 2026, 17:13

Dal Canada a Roccabruna, il ritorno di Marc Comtois sulle tracce delle radici di famiglia

Il viaggio del discendente di Antonio Giorsetti, ricostruito grazie alla ricerca genealogica di Italea Piemonte, ha riportato una famiglia nata oltreoceano nel borgo d’origine del bisnonno

L'incontro di Marc Comtois in municipio

L'incontro di Marc Comtois in municipio

Roccabruna ha accolto il 30 giugno Marc Comtois, arrivato dal Canada insieme alla moglie Dominique per conoscere il paese d’origine del bisnonno Antonio Giorsetti. Un ritorno carico di emozione, reso possibile da un lungo lavoro di ricerca genealogica che ha ricostruito il percorso di una famiglia emigrata all’inizio del Novecento.

La storia affonda le radici nel 1911, quando Antonio Giorsetti, dopo un periodo trascorso a Grasse, in Francia, dove aveva sposato Marie Gras, partì per il Canada alla ricerca di fortuna. L’idea iniziale era di rientrare in Europa dopo alcuni anni, ma la Prima guerra mondiale e la nascita dei figli portarono la famiglia a stabilirsi definitivamente a Montreal, dove sarebbe rimasta nei decenni successivi.

La ricostruzione del ramo familiare è stata curata da Italea Piemonte – Radici Piemontesi ETS, con il lavoro del genealogista e appassionato di storia locale Marco Bernardi e la collaborazione dei dipendenti del Comune di Roccabruna. Grazie a questo intreccio di ricerche e testimonianze è stato possibile individuare la borgata d’origine dei Giorsetti e restituire a Marc Comtois un frammento concreto della propria storia familiare.

La giornata si è aperta con l’accoglienza del sindaco Livio Acchiardi, della vicesindaca Elena Belliardo e dell’assessore Pier Angelo Olagnero, che hanno ricevuto Marc e Dominique in municipio. Nel corso dell’incontro, il visitatore ha ripercorso con emozione i racconti ascoltati in famiglia fin dall’infanzia, ritrovando nei luoghi del borgo le tracce di una memoria tramandata per generazioni.

Per il sindaco Acchiardi, il ritorno di Comtois rappresenta un momento significativo per l’intera comunità, perché conferma come il legame con la terra d’origine resti vivo anche a distanza di un secolo e di migliaia di chilometri. Lo stesso Marc ha espresso il desiderio di tornare entro uno o due anni, questa volta per fermarsi più a lungo e conoscere meglio Roccabruna e il territorio circostante.

L’esperienza si inserisce nel lavoro di Italea Piemonte, progetto nato nel 2023 nell’ambito dell’“Anno delle Radici” promosso dal Ministero degli Affari Esteri, con l’obiettivo di offrire un’accoglienza dedicata ai viaggiatori delle radici piemontesi residenti all’estero. Una rete che unisce ricerca storica, turismo e identità, riportando in Piemonte storie familiari rimaste per decenni oltreoceano.

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