Può la fisica acustica salvare una produzione di birra artigianale? La risposta è sì, e arriva direttamente dalle montagne della Valle Varaita.
Birra Boero di Frassino presenta una novità assoluta che unisce l'arte brassicola alla sperimentazione sonora: nasce la Ghita 45 Hz, una birra Dunkel Weizen (scura di grano) con una storia di resilienza e innovazione decisamente fuori dal comune.
La nuova nata è a tutti gli effetti la "sorella scura" della celebre Ghita, punta di diamante del birrificio, nota per la sua freschezza a base di frumento, fiocchi d'avena e una speziatura intrigante di coriandolo e pepe nero. Con la 45 Hz, la linea esplora invece il lato avvolgente dei malti tostati, ma con un tocco di incredibile sperimentazione.
Il progetto racchiude l'essenza stessa del birrificio agricolo, la cui filiera è interamente d'alta quota: l'azienda coltiva infatti il proprio orzo in Alta Valle Varaita, a Chianale, a ben 1.850 metri d'altitudine, per poi trasformarlo direttamente nel laboratorio di Frassino.
Tutto ha inizio lo scorso marzo, quando un'improvvisa e violenta ondata di freddo alpino fa crollare le temperature all'interno della cantina di fermentazione. Lo shock termico coglie di sorpresa il lievito selezionato (un ceppo tedesco specifico per le birre di frumento), che va in ibernazione precoce. La fermentazione si blocca di colpo, lasciando il lotto incompleto e apparentemente compromesso.
Invece di arrendersi o di ricorrere a shock termici artificiali che avrebbero rovinato i delicati profumi della birra, il birraio ha tentato una strada mai battuta prima: la stimolazione meccanico-acustica. Al serbatoio in acciaio è stata applicata una sorgente sonora a bassa frequenza, impostata sull'onda fissa di 45 Hz.
Le vibrazioni costanti e invisibili hanno accarezzato il mosto dall'interno, agendo come un rimescolamento millimetrico e ultra-delicato. Il risultato? Il lievito si è letteralmente "svegliato" dal torpore, è tornato in sospensione e ha completato il suo lavoro, portando a termine una fermentazione da manuale.
Il risultato nel bicchiere è la Ghita 45 Hz (5,6% Vol. - 17 IBU - 36 EBC): una birra dal profondo e affascinante colore ambrato carico con riflessi ramati, caratterizzata dalla tipica opalescenza delle birre di grano. Al naso e al palato dominano le note morbide di crostino di pane, caramello e nocciola date dai malti speciali, bilanciate dalle eleganti sfumature speziate di chiodo di garofano e lievi cenni fenolici tipici del lievito tradizionale, qui valorizzato in tutta la sua finezza aromatica.
«La Ghita 45 Hz non è solo una birra, è il racconto di come l'artigianalità montana sappia dialogare con la creatività e la fisica per superare gli imprevisti che la natura ci mette davanti», commenta il birraio Alessandro Boero.
La birra è ora disponibile, pronta per farsi ascoltare e sorseggiare, presso lo spaccio aziendale del birrificio a Frassino, a Chianale e nei locali del territorio.





