Attualità - 04 luglio 2026, 10:37

Cavallermaggiore: ipotesi di impianto in frazione Foresto, Stella S.p.A. comunica la rinuncia al progetto

La nota del sindaco Davide Sannazzaro: "Un sentito ringraziamento a tutti coloro che hanno fornito la propria collaborazione in questi mesi"

Davide Sannazzaro, sindaco di Cavallermaggiore

Davide Sannazzaro, sindaco di Cavallermaggiore

Nei giorni scorsi il presidente del Comitato “No Inceneritore di CavallermaggioreDomenico Robasto aveva illustrato le criticità del progetto di co-incenerimento previsto nella frazione, lanciando l'allarme sui possibili effetti per l'ambiente.

Una soluzione osteggiata dai residenti e dalle associazioni ambientaliste, che hanno ribadito in più occasioni la loro contrarietà.

Venerdì 3 luglio il Comune ha ricevuto la notizia della decisione, da parte della società Stella, "di non proseguire con gli approfondimenti relativi all'ipotesi preliminare di realizzazione di un impianto di recupero nel territorio comunale”.

Riceviamo e pubblichiamo la nota del sindaco Davide Sannazzaro

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Il Comune di Cavallermaggiore rende noto di aver ricevuto in data 3 luglio 2026 una comunicazione via PEC dalla società Stella S.p.A., nella quale la società comunica di aver "deciso di non proseguire con gli approfondimenti relativi all'ipotesi preliminare di realizzazione di un impianto di recupero nel territorio comunale”. Il progetto, si legge nella comunicazione, “era ancora in una fase iniziale di valutazione e approfondimento e a seguito delle analisi svolte, sono emerse considerazioni di natura industriale e commerciale che hanno portato alla decisione di non dare ulteriore seguito all'iniziativa".

L'Amministrazione comunale prende atto della decisione della società, così come a suo tempo aveva preso atto della manifestazione di interesse. L'ipotesi di insediamento nella Frazione Foresto, che nei mesi scorsi aveva suscitato la comprensibile attenzione della comunità locale e dei territori circostanti, non avrà dunque seguito.

Sin dalla fase iniziale, il Comune ha operato con l'obiettivo di acquisire gli elementi tecnici necessari a una valutazione fondata e di rappresentare la volontà del territorio, espressa in modo unanime dal Consiglio Comunale nella seduta del 10 marzo 2026.

Il Sindaco Davide Sannazzaro e l'Amministrazione comunale desiderano rivolgere un sentito ringraziamento a tutti coloro che hanno fornito la propria collaborazione in questi mesi.

Al Presidente della Provincia di Cuneo, Luca Robaldo, e agli uffici provinciali preposti, per l'attenzione istituzionale e la disponibilità al confronto dimostrate in ogni fase della vicenda. Il ruolo della Provincia come ente di riferimento per il governo del territorio si è confermato essenziale.

Al personale di ARPA Piemonte, e in particolare al Direttore del Dipartimento, Enrico Brizio, per la competenza e la tempestività con cui ha fornito il quadro tecnico di riferimento nel tavolo del 17 marzo, consentendo alla comunità di disporre di informazioni autorevoli e verificate.

All'ASL CN1, per il contributo fornito nell'ambito delle proprie competenze in materia di tutela della salute pubblica.
A Roberto Cavallo, agronomo, socio fondatore della Cooperativa Erica e assessore all’Ambiente del Comune di Alba, per la sensibilità e la disponibilità con cui ha messo a disposizione della comunità di Cavallermaggiore la propria esperienza e competenza.

Ai Sindaci dei Comuni vicini, che hanno dimostrato vicinanza e solidarietà con spirito di collaborazione istituzionale, senza strumentalizzazioni e nella consapevolezza che le questioni ambientali non si fermano ai confini amministrativi. La coesione territoriale dimostrata in questa circostanza rappresenta un patrimonio di relazioni che va ben oltre la singola vicenda.

Ai cittadini che hanno partecipato attivamente al dibattito pubblico: la mobilitazione della comunità ha rappresentato un esercizio di democrazia partecipativa che questa Amministrazione ha sempre accolto come espressione di un territorio vivo e consapevole.

Al Consiglio Comunale nella sua interezza, maggioranza e opposizione, per aver espresso una posizione unanime e trasversale che ha dato forza e credibilità alla voce del Comune nelle interlocuzioni istituzionali.

L'Amministrazione ritiene doveroso osservare che, nel corso di questi mesi, sono state diffuse insinuazioni prive di fondamento circa l'esistenza di un presunto progetto già definito e tenuto nascosto, nonché di presunti accordi tra amministrazione comunale e soggetto proponente. Gli atti e la documentazione in possesso del Comune smentiscono integralmente tali ricostruzioni. Il Comune ha agito in ogni fase rendendo accessibili le informazioni non appena disponibili e coinvolgendo tempestivamente gli enti competenti e la cittadinanza.

Chi ha alimentato queste illazioni, mettendo in discussione senza alcun riscontro oggettivo la correttezza e l'onorabilità degli amministratori, ha oggi il dovere morale di prenderne atto pubblicamente. Le istituzioni locali e le persone che vi operano meritano rispetto, non sospetti infondati. L'Amministrazione confida che la verità dei fatti possa restituire la dignità dovuta a chi ha lavorato con dedizione e nell'esclusivo interesse della comunità.

Il Comune di Cavallermaggiore auspica che l'esperienza di questi mesi rafforzi la fiducia dei cittadini nelle istituzioni locali e nella capacità del territorio di esprimere, quando necessario, una voce determinata a difesa della propria identità ambientale, agricola e sociale.

Il Sindaco
Davide Sannazzaro

redazione

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