Si è conclusa con una straordinaria partecipazione di pubblico la 46ª edizione della Festa di San Giovanni – INEJA 2026, undici giorni durante i quali la Banchina Aicardi e Calata G.B. Cuneo si sono trasformate, ancora una volta, nel cuore pulsante della città.
La manifestazione ha saputo confermare il proprio ruolo di appuntamento simbolo dell'estate imperiese, capace di unire gastronomia, spettacolo, tradizione, cultura, sport, volontariato e solidarietà in un'unica grande festa popolare. Migliaia di persone, provenienti non solo da Imperia e dalla Liguria, ma anche dal Piemonte, dalla vicina Francia e da numerose altre località italiane, hanno scelto di condividere con noi questa edizione, contribuendo a creare un'atmosfera di entusiasmo e partecipazione che ha accompagnato ogni singola serata.
L'ampio programma di eventi ha coinvolto pubblici di ogni età, alternando spettacoli musicali, esibizioni sportive, iniziative culturali, momenti dedicati alle famiglie e una proposta gastronomica che ha saputo valorizzare, ancora una volta, le eccellenze della tradizione ligure e del nostro territorio.
INEJA continua così a dimostrare di essere molto più di una semplice manifestazione: è un luogo di incontro, di condivisione e di appartenenza, dove convivono storia e innovazione, memoria e futuro, grazie al prezioso contributo di centinaia di volontari, collaboratori, associazioni, istituzioni, sponsor e partner che ogni anno rendono possibile questa grande macchina organizzativa.
Il Comitato San Giovanni e Tradizioni Onegliesi desidera quindi esprimere il più sincero ringraziamento a tutti coloro che, in modi diversi, hanno contribuito alla riuscita di questa 46ª edizione. A chi ha lavorato dietro le quinte per mesi, a chi ha dedicato il proprio tempo durante la manifestazione, a chi ha creduto nel progetto sostenendolo e, soprattutto, alle migliaia di persone che hanno scelto di vivere INEJA con entusiasmo, affetto e partecipazione. Con questo stesso entusiasmo, il Comitato guarda già al futuro, con la volontà di continuare a custodire una tradizione che da quarantasei edizioni rappresenta uno dei momenti più attesi e sentiti della vita cittadina.
MercantIneja: il bilancio di Paola Savella
Paola Savella, referente della 18ª edizione di MercantIneja, la mostra-mercato organizzata da Espansione Eventi e BeVox di Filippo Devia, traccia un bilancio positivo dell'iniziativa, che anche quest'anno ha rappresentato uno degli appuntamenti più apprezzati all'interno della Festa di San Giovanni.
"Siamo molto soddisfatti della risposta del pubblico che, sera dopo sera, ha visitato con entusiasmo MercantIneja, confermando come la mostra-mercato sia ormai una parte fondamentale della Festa di San Giovanni. La qualità e la varietà degli espositori hanno saputo incuriosire e coinvolgere migliaia di visitatori, offrendo un percorso ricco di artigianato, creatività, prodotti tipici e tante eccellenze provenienti da realtà diverse."
Per Paola Savella, il valore di MercantIneja va ben oltre il semplice spazio espositivo.
"Per gli espositori rappresenta un'importante opportunità di incontro con il pubblico, ma anche un'esperienza professionale e umana che si rinnova anno dopo anno. Molti scelgono di tornare con entusiasmo perché trovano un'organizzazione attenta, una manifestazione ormai consolidata e una cornice unica come quella della Banchina Aicardi, che rende ogni serata speciale e contribuisce a valorizzare il loro lavoro.
Desidero ringraziare tutti gli espositori per la fiducia che continuano ad accordarci, il Comitato San Giovanni e Tradizioni Onegliesi diversi per la preziosa collaborazione e BeVox di Filippo Devia, con cui condividiamo l'organizzazione di MercantIneja. Un grazie speciale va anche alle migliaia di persone che hanno passeggiato tra gli stand, fermandosi a conoscere il lavoro, la passione e la creatività delle tante realtà presenti. È proprio questo entusiasmo che ci spinge a guardare con fiducia all'edizione 2027."
Ineja Food: i traguardi della cucina con Stefano Zerbone
Stefano Zerbone, responsabile dell'area Ineja Food, traccia un bilancio estremamente positivo dell'edizione 2026, nonostante le difficoltà affrontate durante i giorni della manifestazione.
"Quest'anno è stata davvero una stagione impegnativa: il grande caldo ci ha messo a dura prova, ma vedere ogni sera così tante persone sedute ai nostri tavoli è stata una soddisfazione immensa. Festeggiare San Giovanni a Oneglia è sempre un'emozione speciale e, anche quest'anno, abbiamo aperto le porte del nostro ristorante con un unico obiettivo: far conoscere e valorizzare i piatti della nostra tradizione, preparati con materie prime di qualità e con tutta la cura che mettiamo in ogni ricetta."
Dal punto di vista gastronomico, la risposta del pubblico ha superato ogni aspettativa.
"Abbiamo esaurito praticamente tutto ogni sera: dalle fritture alla carne, dalla pasta allo stoccafisso. I piatti della tradizione come il brandacujun, lo zemin e l'insalata di polpo sono andati esauriti nel giro di un'ora. Sono preparazioni che richiedono tempi lunghi e una lavorazione artigianale, ma abbiamo voluto inserirle per dare un'identità ancora più forte alla nostra proposta gastronomica e offrire qualcosa di autentico ai visitatori.
Quest'anno abbiamo potuto contare su acciughe freschissime grazie a un'ottima stagione di pesca, oltre alle nostre carni, agli arrosticini, agli spiedini, al condiglione e ai dolci artigianali. Dietro ogni piatto c'è il lavoro del nostro laboratorio-cucina, fatto di prove, attenzione ai dettagli e continua ricerca della qualità. Credo che questa evoluzione della nostra cucina sia stata apprezzata dal pubblico e abbia contribuito in maniera importante al successo della festa.
Desidero ringraziare di cuore tutti i cuochi, i volontari e i collaboratori che hanno lavorato con passione, dedizione e professionalità, spesso affrontando temperature davvero difficili. Ma il grazie più grande va a tutte le persone che hanno scelto di vivere Ineja insieme a noi, continuando a dare fiducia alla nostra cucina e alla nostra tradizione. È grazie a loro che ogni anno troviamo l'entusiasmo per migliorarci e guardare già alla prossima edizione."
L'Area Spettacoli con Anna Boriasco
Anna Boriasco, responsabile dell'Area Spettacoli del Comitato San Giovanni e Tradizioni Onegliesi, esprime grande soddisfazione per il successo del programma di intrattenimento che ha accompagnato l'intera manifestazione.
"L'obiettivo dell'Area Spettacoli è sempre quello di offrire momenti di divertimento, aggregazione e spensieratezza a tutti i visitatori della Festa di San Giovanni. Prima di tutto desidero rivolgere un sincero ringraziamento ai nostri sponsor che, nella maggior parte dei casi, ci sostengono con continuità da diversi anni. Il loro contributo è fondamentale perché permette al Comitato di alleggerire l'importante impegno economico necessario per proporre gratuitamente un calendario ricco di spettacoli e iniziative di qualità."
L'organizzazione degli eventi è resa possibile anche dal prezioso lavoro dei volontari e dalla collaborazione di professionisti che negli anni sono diventati parte integrante della manifestazione.
"Anche l'Area Spettacoli si fonda sul volontariato e sulla passione di tante persone. Un ringraziamento speciale va a Enzo Testini, in arte DJ Tex, e ad Alessandro Saglietti di Alexander Service. Il loro contributo va ben oltre il semplice rapporto professionale: condividono lo spirito della Festa e ogni anno mettono a disposizione competenza, disponibilità ed entusiasmo, contribuendo in maniera determinante alla riuscita dell'intera manifestazione.
Le associazioni sportive dilettantistiche che abbiamo ospitato hanno avuto l'opportunità di presentare la propria attività al pubblico, regalando esibizioni, coreografie e dimostrazioni che sono state molto apprezzate. Crediamo fortemente che valorizzare queste realtà significhi creare occasioni di incontro e promuovere il tessuto associativo del nostro territorio.
L'organizzazione delle undici serate è stata impegnativa anche a causa del grande caldo, ma ogni fatica è stata ripagata dalla straordinaria partecipazione di pubblico che abbiamo registrato fin dal primo giorno. È motivo di grande soddisfazione aver visto i visitatori apprezzare un programma capace di alternare spettacoli sportivi, musica dal vivo, orchestre e DJ set, offrendo ogni sera un'esperienza diversa e coinvolgente. È questa la conferma che la strada intrapresa è quella giusta e rappresenta uno stimolo a continuare a crescere anche nelle prossime edizioni."
Il lavoro dietro le quinte e i giovani: l'analisi di Mirco Marvaldi
Mirco Marvaldi, collaboratore di segreteria del Comitato San Giovanni e Tradizioni Onegliesi, guarda a Ineja 2026 con la consapevolezza del grande lavoro che ogni anno si cela dietro una manifestazione di questa portata.
"INEJA non si organizza in undici giorni. Dietro ogni edizione ci sono mesi, anzi un intero anno di lavoro silenzioso fatto di riunioni, telefonate, mail, preventivi, autorizzazioni e scadenze da rispettare. Il mio ruolo si svolge soprattutto dietro le quinte, ma è proprio lì che prende forma tutta la struttura organizzativa che permette alla festa di esistere. Quando poi le luci si accendono, gli stand aprono, la musica inizia e migliaia di persone vivono con entusiasmo ogni serata, capisci che tutta la fatica ha davvero un senso.
Abbiamo avuto la fortuna di essere accompagnati dal bel tempo per tutte le undici serate, presentando un programma ricco e variegato che ha saputo coinvolgere pubblici di tutte le età, con eventi sportivi, culturali, musicali e di intrattenimento. Dietro ogni appuntamento c'è stato un enorme lavoro organizzativo, logistico ed economico che è stato possibile sostenere anche grazie alla straordinaria partecipazione del pubblico alla nostra area ristorazione, da sempre il principale sostegno che ci permette di continuare a costruire questa manifestazione anno dopo anno, mantenendo vivo il giusto equilibrio tra tradizione e innovazione.
L'impegno è stato intenso, ma la disponibilità dei nostri volontari e collaboratori a mettersi a disposizione, alternandosi nei diversi ruoli in base alle necessità della serata, è stata la nostra forza più grande. È questo spirito di squadra che rende possibile una manifestazione così complessa.
Personalmente porto avanti con orgoglio anche il ruolo di storico dell'associazione e quest'anno sono particolarmente felice di aver visto crescere ancora il gruppo Ineja Young. Nato quattro anni fa, oggi rappresenta una realtà sempre più importante per il Comitato. Nonostante i naturali impegni scolastici, questi ragazzi hanno dimostrato passione, responsabilità, puntualità e grande senso di appartenenza. Vederli collaborare con i dirigenti storici dell'associazione, mettersi al servizio della festa e crescere insieme è una delle soddisfazioni più belle, perché significa investire concretamente nel futuro della nostra tradizione."
Le parole del Presidente Marco Podestà
Il Presidente del Comitato San Giovanni e Tradizioni Onegliesi, Marco Podestà, traccia con soddisfazione il bilancio conclusivo della 46ª Festa di San Giovanni – INEJA 2026, confermando il grande successo di un'edizione che ha saputo coinvolgere migliaia di persone durante tutte le undici giornate della manifestazione.
"È stata un'edizione straordinaria. Fin dal primo giorno abbiamo visto un vero e proprio fiume di persone riempire la Banchina Aicardi, apprezzando la nostra cucina, gli spettacoli e quello spirito di festa popolare che da sempre rappresenta l'anima di INEJA. Abbiamo ricevuto tantissimi complimenti non solo dagli imperiesi, ma anche da visitatori arrivati da tutta la Liguria, dal Piemonte e dalla vicina Francia, che ci hanno raccontato come manifestazioni di questo genere siano ormai sempre più rare. Questo ci rende particolarmente orgogliosi."
Per il Presidente, il segreto del successo risiede proprio nell'identità della manifestazione.
"Qualcuno potrebbe definirla una festa dal sapore tradizionale, ma è proprio questa autenticità a renderla speciale. Ogni sera abbiamo visto tantissimi cittadini tornare a vivere la festa insieme alle proprie famiglie e ai propri amici. INEJA continua ad essere un luogo di incontro, di condivisione e di appartenenza, capace di unire generazioni diverse attorno ai valori della nostra comunità.
Dietro ogni piatto servito, ogni spettacolo, ogni dettaglio organizzativo, c'è un gruppo straordinario di volontari che dedica gratuitamente tempo, energie e passione a questa manifestazione. Molti di loro, terminata la giornata di lavoro e gli impegni familiari, indossano la maglietta del Comitato e si mettono a disposizione della città. A loro va il mio più sincero ringraziamento, insieme a quello rivolto ai tanti collaboratori che operano lontano dai riflettori e rendono possibile tutto questo.
Abbiamo sempre sostenuto che questa non è la festa del Comitato, ma la festa della città. Vogliamo continuare ad essere un contenitore capace di accogliere associazioni sportive, realtà di volontariato, enti, istituzioni e tutte quelle persone che desiderano contribuire alla crescita della nostra comunità. Nei nostri volontari convivono generazioni diverse, dagli over ottanta ai più giovani: è l'immagine più bella di una tradizione che continua a rinnovarsi senza perdere la propria identità.
Un grazie sincero va al Comune di Imperia, al CIV NuovOneglia, a Marina di Imperia, all'Agenzia delle Dogane, alla Capitaneria di Porto, alle Forze dell'Ordine, alle associazioni di categoria, agli enti territoriali, agli sponsor e a tutti coloro che, a vario titolo, hanno collaborato con il nostro Comitato. È grazie a questa straordinaria rete di collaborazione che una tradizione lunga ormai quarantasei edizioni continua a crescere e a rappresentare un punto di riferimento per tutta la comunità.
La soddisfazione per questa edizione è enorme, ma rappresenta soprattutto uno stimolo a continuare a lavorare con entusiasmo. Da domani inizieremo già a pensare a INEJA 2027, con la stessa passione e lo stesso spirito di servizio che da sempre contraddistinguono il nostro Comitato. Arrivederci al prossimo anno."
Salutiamo così questa edizione di INEJA 2026, ricca di emozioni, incontri, sapori e sorrisi.
Arrivederci al prossimo anno, con la 47ª edizione della Festa di San Giovanni. Arrivederci a Ineja 2027!






