La Procura di Cuneo ha notificato l’avviso di conclusione delle indagini preliminari nei confronti di 23 persone nell’ambito dell’inchiesta sulla Cooperativa sociale Per Mano, con sede in via Savona a Cuneo.
Tra gli indagati figurano, a vario titolo, la direttrice e la coordinatrice della cooperativa, entrambe sottoposte alla misura di custodia cautelare in carcere nei mesi scorsi e successivamente scarcerate, oltre a infermieri, operatori socio-sanitari (OSS), educatori, personale assistenziale, collaboratori della struttura e uno psichiatra.
Secondo quanto contestato dalla Procura, le presunte condotte sarebbero state commesse nell’ambito delle attività della cooperativa e delle strutture ad essa collegate nel periodo compreso tra il 2022 e il 2025. Alcuni dei reati contestati farebbero infatti riferimento a condotte che, secondo l’accusa, si sarebbero protratte dall’anno 2022 fino al 24 ottobre 2025, mentre altri episodi risultano collocati tra il 2023 e il luglio del 2025.
Le accuse, formulate a diverso titolo nei confronti degli indagati, comprendono ipotesi di maltrattamenti, privazione della libertà personale, esercizio abusivo della professione sanitaria, minacce e ulteriori reati contestati nell’ambito dell’inchiesta. Le singole posizioni saranno ora oggetto delle valutazioni previste nelle successive fasi del procedimento.
Nel provvedimento vengono indicate complessivamente 23 persone offese, tra ospiti delle strutture, loro rappresentanti e un’associazione.
L’avviso di conclusione delle indagini rappresenta l’atto con cui la Procura comunica agli indagati la chiusura dell’attività investigativa, consentendo loro di prendere visione degli elementi raccolti e di esercitare le proprie prerogative difensive prima delle eventuali richieste che saranno formulate dall’ufficio requirente.





