I giovanissimi dell'estate ragazzi, accompagnati da don Alberto Aimar, sono stati i primi testimoni del taglio del nastro della palestra comunale di via Marconi a Valdieri riqualificata.



All'inaugurazione molti i rappresentanti dei comuni vicini come Roccavione con il sindaco Paolo Giraudo, Borgo San Dalmazzo con il consigliere Luca Ferracciolo e Entracque con l'assessora Barbara Bonelli.
GUARDA LE INTERVISTE NEL VIDEO:
Il sindaco di Valdieri Guido Giordana ha introdotto il momento inaugurale ripercorrendo il percorso intrapreso dal Comune per riqualificare un luogo come la palestra comunale di riferimento per l'intera valle Gesso dove sono stati ospitati importanti tornei e che necessitava di interventi di messa in sicurezza e modernizzazione dei locali.




“Siamo orgogliosi di presentare il nuovo aspetto della palestra, che sarà a disposizione del territorio e dei nostri giovani. Per l'Amministrazione è il risultato di uno sforzo economico significativo che vede l'investimento dalle proprie casse di 20mila euro ai quali si aggiungono i 40mila finanziati dalla Fondazione Crc nell'ambito del bando vinto 'Spazi belli'”.
Presenti per la Fondazione Crc i consiglieri Roberto Ricchiardi e Michelangelo Pellegrino che hanno evidenziato l'importanza di restituire alla comunità beni catalizzatori di sport, condivisione e sana aggregazione.

“Come 'antenne' del territorio – dichiara Ricchiardi - non possiamo che complimentarci per la sinergia attivata tra enti che ancora una volta si innesta su un modello virtuoso tra realtà: amministrazione comunale, volontariato e la Fondazione Crc. Il risultato di ridare vita a uno spazio è un messaggio positivo”.
Un locale totalmente rinnovato con una nuova pavimentazione, spogliatoi riqualificati e arredi sostituiti. Oggi la palestra ha un aspetto e una funzionalità in linea con le nuove necessità di utilizzo.

La partecipazione dei gruppi estivi dei ragazzi ha simbolicamente sancito un passaggio di testimone della custodia e della cura dei locali dall'Amministrazione ai suoi diretti fruitori, stimolando in loro senso civico e di responsabilità per un bene comune, in continuità con l'obiettivo di rappresentare anche una risorsa sociale.




















