Eventi - 08 luglio 2026, 08:24

Nuovi Mondi Festival, Rittana chiude la quindicesima edizione con oltre 2.500 spettatori

L’appuntamento organizzato da Kosmoki ETS con il Comune di Rittana si conferma presidio culturale e sociale delle aree interne, tra cinema, incontri, inclusione e partecipazione

Nuovi Mondi Festival, Rittana chiude la quindicesima edizione con oltre 2.500 spettatori

Si è chiusa domenica 5 luglio la quindicesima edizione del Nuovi Mondi Festival, ospitata a Rittana e costruita attorno al tema “L’ignoto spazio profondo”. Un’edizione che ha proposto al pubblico un viaggio tra alpinismo, divulgazione scientifica, giornalismo, musica, poesia performativa e comicità, trasformando il paese della Valle Stura in un luogo di confronto e immaginazione condivisa.

Sul palco si sono alternati nomi di primo piano come Hans Kammerlander, Stefano Mancuso, Carlos Soria, Alex Txikon, Wafaa Amer, Nicolò Balini, Pierpaolo Capovilla con i Cattivi Maestri, fino agli incontri con Giuliana Sgrena e Simone Pieranni e alla chiusura satirica affidata a Xhuliano Dule. Accanto agli spettacoli, anche tavole rotonde e convegni hanno rafforzato il profilo del festival come spazio di riflessione sul presente, sull’abitare e sul futuro delle aree interne.

I numeri confermano il successo della manifestazione: circa 2.500 spettatori hanno animato gli eventi e la sala cinema, con il sold out registrato quasi ogni sera. Molto partecipati anche i servizi di ristoro e convivialità, con 1.400 piatti serviti, 650 caffè distribuiti e 1.350 birre alla spina prodotte in Valle Stura dal birrificio Anima.

Un ruolo centrale, anche quest’anno, è stato quello dell’inclusione sociale, costruita insieme alla Cooperativa Sociale Proposta 80. Il festival continua infatti a distinguersi per un modello di accoglienza che mette al centro relazioni, dignità e partecipazione, coinvolgendo pubblico, abitanti del paese e persone in percorso di cura in una comunità temporanea ma profondamente condivisa.

Molto partecipato anche il Concorso cinematografico internazionale, entrato da alcuni anni nell’International Alliance for Mountain Film. Tra circa mille opere arrivate da tutto il mondo, la giuria ha premiato “Li Cham (Io muoio)” della regista messicana Ana Ts’uyeb, mentre altri riconoscimenti sono andati ad “Api” di Luca Ciriello, “Spirit Animal” di Yuri Pirondi e Inês von Bonhorst, “Maryam” di Elnaz Zhalehchin e “Plaff” di Yanez Borella.

Il festival non si ferma però alla chiusura delle proiezioni e degli incontri. Fino a fine luglio resta attivo a Roccasparvera il Nuovi Mondi Social Camping, esperienza di campeggio, natura e comunità realizzata con Ferrino e Proposta 80. Intanto prosegue anche la campagna di crowdfunding “Piccolo Cinema di Comunità”, con l’obiettivo di trasformare l’ex bocciofila di Rittana in uno spazio culturale permanente aperto tutto l’anno.

Con questa edizione, il Nuovi Mondi Festival conferma la propria identità di progetto culturale capace di unire linguaggi diversi, comunità locali e visione sociale. Rittana si riafferma così come punto di partenza di una ricerca collettiva che attraversa montagne, idee e relazioni per immaginare il futuro.


 

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