Scuole e corsi - 08 luglio 2026, 15:11

Sottoscritto il nuovo Patto Locale per il sostegno al Polo cuneese dell’Università di Torino

L’accordo rinnova e rafforza la collaborazione tra gli enti del territorio per garantire la continuità del decentramento universitario nella Granda

Sottoscritto il nuovo Patto Locale per il sostegno al Polo cuneese dell’Università di Torino

Con l’ultima firma digitale apposta, è stato ufficialmente sottoscritto il Patto Locale per il sostegno al Polo cuneese dell’Università degli Studi di Torino, accordo che rinnova e rafforza la collaborazione tra gli enti del territorio per garantire continuità al decentramento universitario nella provincia di Cuneo. I partner firmatari – Comune di Cuneo, Fondazione CRC, Fondazione CRS, Camera di Commercio di Cuneo, Comune di Alba e Comune di Savigliano – hanno scelto di proseguire per altri dieci anni un’esperienza avviata nel 2009 e confermata nel tempo attraverso convenzioni e accordi condivisi.

A fronte del sostegno economico dei partner, l’Università degli Studi di Torino si impegna a sviluppare tre poli di ricerca nelle sedi di Cuneo, Alba e Savigliano; a rafforzare le attività, promuovendo il dialogo con società civile e imprese; a favorire la mobilità studentesca, anche internazionale, e a potenziare le opportunità di residenzialità; a confrontarsi periodicamente con i firmatari, con cadenza semestrale, per una definizione partecipata dell’offerta formativa.

Il Patto mantiene inoltre attivo il Tavolo di coordinamento, affidato alla Fondazione CRC, luogo di confronto tra i partner per monitorare l’attuazione degli impegni e valutare eventuali nuovi ingressi di soggetti pubblici o privati. Il Patto, valido fino al 31 dicembre 2036, prevede un contributo complessivo annuo di 830 mila euro, destinato al sostegno delle attività universitarie nelle sedi decentrate. La quota a carico del Comune di Cuneo è di 213 mila euro, cifra già prevista nei bilanci dell’ente.

“La sottoscrizione del nuovo Patto Locale rappresenta un passaggio decisivo per garantire stabilità e prospettiva al polo universitario cuneese – commenta l’assessora Cristina Clerico, titolare della delega all’Università -. È un impegno che rinnoviamo con convinzione, perché crediamo nel valore della presenza di Unito sul territorio: un presidio culturale, formativo e scientifico che negli anni ha contribuito a far crescere la città e l’intera provincia. Il Patto, siglato dopo l’approvazione all’unanimità della relativa delibera d’indirizzo in Consiglio Comunale, ci permette di consolidare quanto costruito finora e di aprire nuove opportunità, in particolare sul fronte della ricerca e della mobilità studentesca”.

c.s.

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