Attualità - 09 luglio 2026, 18:57

A Valdieri buona la prima per il soggiorno della Caritas albese: conclusi i primi campi estivi

Bilancio positivo per la nuova gestione della struttura. Tra gli ospiti anche il direttore di Caritas Italiana don Marco Pagniello. il direttore albese Don Domenico Degiorgis: "La differenza la fanno le persone". Un ringraziamento speciale a Fulvio Favata

A Valdieri buona la prima per il soggiorno della Caritas albese: conclusi i primi campi estivi

I primi campi estivi si sono conclusi, il soggiorno ha iniziato a riempirsi di ragazzi, gruppi e momenti di incontro, e per la Caritas Diocesana Albese è già tempo di un primo bilancio. A poche settimane dall'avvio della stagione, il Soggiorno Alpino di Valdieri sembra aver superato positivamente il suo primo banco di prova.

Le settimane inaugurali hanno visto alternarsi gruppi giovanili, momenti di fraternità e incontri istituzionali. Tra gli appuntamenti più significativi la visita del vescovo Marco Brunetti, che ha incontrato i ragazzi raccontando la propria esperienza di fede e il ruolo che il beato Pier Giorgio Frassati ha avuto nel suo percorso personale. La struttura ha inoltre ospitato il clero della diocesi e, come ospite speciale, don Marco Pagniello, direttore di Caritas Italiana, in occasione della giornata di fraternità che ha inaugurato simbolicamente la stagione estiva.

Al di là degli appuntamenti, è però il funzionamento della casa a soddisfare maggiormente la Caritas.

"Valdieri sta funzionando. I campi scuola sono partiti, la struttura sta dando una bella risposta ed è davvero accogliente", racconta il direttore della Caritas Diocesana Albese, don Domenico Degiorgis.

Dietro questo risultato c'è un'organizzazione che, spiega il direttore, ha cercato di mettere al centro non soltanto gli ospiti, ma anche chi ogni giorno lavora nella struttura.

"Abbiamo cercato di seguire la strada della legalità anche nella gestione del personale e del volontariato. Per noi significa rispettare la dignità di tutti, non solo di chi viene accolto ma anche di chi presta servizio nella casa", spiega.

Una scelta che, secondo Degiorgis, contribuisce a creare quel clima di accoglienza che caratterizza il soggiorno.

Il direttore rivolge quindi un ringraziamento particolare a Fulvio Favata, responsabile della gestione della struttura.

"Fulvio ha dato una disponibilità davvero importante. Sta dedicando molto tempo a Valdieri e credo che il risultato sia sotto gli occhi di tutti", afferma.

La conferma è arrivata anche nei giorni trascorsi alla struttura insieme agli altri sacerdoti della diocesi.

"Abbiamo trovato una casa ben organizzata, un servizio molto curato e un ambiente accogliente. I lavori di riqualificazione hanno certamente restituito una bella struttura, ma è la qualità della gestione quotidiana a fare davvero la differenza", conclude don Degiorgis.

d.v.

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A LUGLIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU