Una puntualità superiore al 90%, ma anche la richiesta di guardare oltre le statistiche per valutare la qualità complessiva del servizio. È questo il principale messaggio emerso dal tavolo di confronto del 7 luglio tra RFI, Trenitalia Piemonte, Agenzia della Mobilità Piemontese e i Comitati dei pendolari, durante il quale sono state affrontate le principali criticità della linea SFM4 Alba-Germagnano.
Nel corso della riunione RFI ha illustrato i dati relativi alla regolarità della linea, evidenziando un andamento sostanzialmente in linea con il 2025 e migliore rispetto ad altre tratte regionali. Un risultato che i rappresentanti dei pendolari riconoscono, ma che ritengono non sufficiente a fotografare l'esperienza quotidiana di chi utilizza il treno per lavoro, studio o spostamenti abituali.
Nelle settimane precedenti all'incontro erano state raccolte numerose segnalazioni da parte degli utenti, anche attraverso momenti di confronto promossi sul territorio, così da presentare al tavolo un quadro condiviso delle problematiche riscontrate lungo la tratta.
Tra i temi affrontati figurano i treni garantiti durante gli scioperi, le coincidenze, la regolarità del servizio, l'informazione ai viaggiatori, il comfort a bordo, i passaggi a livello e gli interventi infrastrutturali programmati nei prossimi mesi.
Uno dei punti maggiormente discussi e portato da Antonio Fusà uno dei portavoci dei pendolari sulla linea Alba-Germagnano ha riguardato i treni garantiti durante gli scioperi. In particolare è stato richiamato il caso del convoglio 26505 da Torino Porta Nuova, che, pur essendo inserito tra quelli garantiti, secondo le segnalazioni raccolte avrebbe registrato ritardi significativi durante due scioperi consecutivi. I Comitati hanno chiesto che venga effettuato un monitoraggio dedicato, sottolineando come un treno garantito debba essere non solo effettuato, ma anche realmente affidabile.
Attenzione è stata posta anche sulle stazioni intermedie, dove i pendolari subiscono spesso ritardi già accumulati lungo il percorso e dispongono di limitate alternative di viaggio. Da qui la richiesta di valutare il servizio non soltanto attraverso gli indicatori di puntualità, ma anche considerando la regolarità percepita dagli utenti.
Tra le principali criticità segnalate resta inoltre quella dell'informazione al pubblico. Secondo quanto riferito dai pendolari, tra Carmagnola e Alba le comunicazioni relative a ritardi, soppressioni e modifiche della circolazione non risultano sempre tempestive o sufficientemente chiare. Su questo fronte RFI ha annunciato un importante aggiornamento del sistema di informazione ai viaggiatori, previsto tra dicembre 2026 e gennaio 2027, con l'introduzione di una piattaforma più evoluta e direttamente collegata ai sistemi di circolazione.
Nel corso della riunione sono stati inoltre illustrati gli interventi programmati nei fine settimana dell'1-2 e del 29-30 agosto, quando la circolazione della SFM4 sarà sospesa tra Carmagnola e Alba per consentire lavori nella zona di Sommariva, riguardanti travate metalliche e passaggi a livello. Gli interventi dovrebbero permettere di eliminare alcune limitazioni di velocità oggi presenti lungo la linea, consentendo ai convogli, in alcuni tratti, di tornare dagli attuali 80 km/h a 120 km/h, con possibili benefici sia sui tempi di percorrenza sia sulla capacità di recuperare eventuali ritardi.
Tra le segnalazioni portate all'attenzione dei gestori è emerso infine anche il tema della climatizzazione dei convogli, con alcuni viaggiatori che lamentano temperature non uniformi all'interno delle carrozze. Trenitalia ha invitato gli utenti a continuare a segnalare puntualmente queste situazioni per consentire verifiche e interventi mirati.
Per i Comitati dei pendolar anche di Alba e Bra, il confronto con i gestori rappresenta un passaggio importante, ma il lavoro proseguirà anche nei prossimi mesi. L'obiettivo condiviso resta quello di affiancare ai buoni risultati registrati sul fronte della puntualità un miglioramento dell'affidabilità complessiva del servizio, della gestione delle emergenze e della qualità delle informazioni fornite ai viaggiatori.





