Venerdì 10 luglio alle ore 21 il Centro di Documentazione Valle Stura ospiterà a Sambuco la presentazione del decimo libro dell’antropologa Lidia Dutto, dal titolo “Di latte e di sangue. Latte materno, neonati a balia, abbandonati ed affiliati nel passato di un’area alpina ed oltre”.
L’opera approfondisce un tema centrale nella storia delle comunità montane: il ruolo del latte materno come unico alimento in grado di garantire la sopravvivenza dei neonati nelle generazioni passate. Accanto alla dimensione familiare, il volume analizza anche il fenomeno del baliatico, che rappresentava sia una forma di sostegno economico per le famiglie delle puerpere, impegnate ad accudire i figli di famiglie benestanti, sia un gesto di solidarietà nei confronti degli esposti, affidati dagli Ospizi dei Trovatelli.
Ingresso libero e gratuito.





