E’ avvenuto nella mattinata di oggi, venerdì 10 luglio, da parte della figlia dell’uomo, il formale riconoscimento della salma di Ernestino Galliano, il pensionato che nel primo pomeriggio di martedì 7 è morto vittima di un investimento stradale mentre a bordo della sua mountain bike stava pedalando lungo via Cagnola, in frazione Cervignasco a Saluzzo.
Classe 1948, in pensione da tempo, l’uomo viveva da solo nel centro storico di Saluzzo.
Non è noto dove fosse diretto quando è stato investito da un camion diretto allo stabilimento per la produzione di mangimi presente a poca distanza dal luogo dell’investimento.
Viaggiava senza documenti né telefono. Da qui le difficoltà incontrate dai Carabinieri di Saluzzo nel risalire alle sue generalità mentre la salma dell’uomo veniva composta nelle camere mortuarie del cimitero saluzzese.
E’ stata la figlia, che risiede fuori zona, a rivolgersi ai Carabinieri della giornata di ieri, giovedì, non riuscendo a mettersi in contatto col proprio congiunto.
La donna non aveva saputo della tragedia della strada della quale il padre era rimasto vittima, peraltro a poche ore di distanza da un incidente del tutto analogo, avvenuto martedì mattina in via Busca a Centallo e costato la vita a un 83enne residente in paese.
Ora si attende il nulla osta ai funerali da parte del magistrato.
Sempre ieri, a pochi metri di distanza dall’abitazione di Ernestino Galliano, i Carabinieri saluzzesi sono intervenuti presso la residenza un altro anziano che da giorni non dava notizie di sé. I militari sono riusciti a entrarvi con l’ausilio dei Vigili del Fuoco, presenti anche i sanitari del 118. L’uomo si trovava all’interno, deceduto da giorni per cause naturali.





