Inquietante ritrovamento, nei boschi di Chiusa Pesio, da parte dei proprietari del terreno sulla strada che conduce alla rocca del castello di Mirabello.
Accanto al sentiero sterrato sono stati individuati due rudimentali inneschi, potenzialmente in grado di provocare un incendio, risultati fortunatamente inoffensivi, forse per un semplice caso fortuito.
Un'azione che pare curata nei dettagli, con della carta sistemata a ridosso di una piccola buca, scavata per consentire al fuoco di prendere aria e divampare. Due gli inneschi, a distanza di una quindicina di metri l'uno dall'altro.

L'episodio desta sconcerto: le condizioni climatiche degli ultimi giorni (temperature alte e vento in primis) aumentano il rischio di incendi boschivi e la zona è caratterizzata da una fitta vegetazione ed è piuttosto trafficata in questo periodo, tra persone che passeggiano o si cimentano in escursioni in bici.
La figlia dei proprietari ha voluto denunciare pubblicamente quanto accaduto, con un post pubblicato sulla pagina Facebook di "Sei di Chiusa Pesio se..."
"Stasera i miei genitori durante una passeggiata dietro al Cavanero, sulla strada sterrata che conduce al Mirabello, hanno trovato sul bordo della strada, nei boschi di loro proprietà, quelli che sono indubbiamente due inneschi a poca distanza l'uno dall'altro, con una piccola buca scavata e resti di carta a cui è stato appiccato il fuoco, come si vede chiaramente nelle foto. Fortunatamente il fuoco non è divampato, ma i miei genitori hanno voluto rendere pubblico l'episodio, qualora qualcuno avesse visto qualcosa in più. Con la viva speranza, che tali gesti non vengano ripetuti a salvaguardia del territorio e, soprattutto, delle persone che giornalmente frequentano il posto. Che regni il buon senso e che la scelleratezza di pochi non vada ad interferire sul buon vivere comune".






