Sentita e partecipata ieri, domenica 12 luglio, la tradizionale festa alpina al rifugio Merlo, in località Balma, nel comune di Frabosa Sottana.
Come di consueto gli alpini del gruppo di Villanova Mondovì, insieme alle loro famiglie e amici, si sono adoperati per preparare gli spazi per la giornata.


La mattinata si è aperta con la celebrazione della Santa Messa officiata da don Giampaolo Laugero, in ricordo di tutti gli alpini andanti avanti.
A portare il saluto del Comune di Villanova Mondovì, è stato il sindaco, Roberto Murizasco, che ha ringraziato ed elogiato gli alpini per l'impegno e la cura nella gestione del rifugio.


"La struttura, proprietà del Comune di Villanova e gestita dagli alpini - ha ricordato Mauro Barberis, rappresentante della sezione ANA di Mondovì-, oltre ad essere rifugio, è un soggiorno dove alpini e famigliari possono trascorrere un periodo estivo di riposo nella quiete delle nostre montagne ed è un orgoglio per tutti, soprattutto per gli alpini di Villanova".
Il capogruppo di Villanova, Massimo Sevega ha ripercorso la storia del rifugio: "Fu costruito intorno al 1980 per volere e per mano degli alpini villanovesi. La struttura porta il nome e ricorda il sergente Alpino Bartolomeo Merlo, medaglia d’Argento al valor militare a seguito della Battaglia dell'Ortigara. Oggi ricordiamo tutti gli alpini andati avanti e tutte le penne nere che continuani a impegnarsi per tenere in ordine la strutture con efficienza".

Al termine della celebrazione i partecipanti hanno partecipato al pranzo conviviale, proseguendo la festa in allegria.













