Sport - 13 luglio 2026, 14:03

MOTOCICLISMO / Intervista ad Alessandro Manassero, aspirante pilota con il sogno dell'Endurance

Il giovane pilota di Borgo San Dalmazzo partecipa al campionato regionale piemontese

MOTOCICLISMO / Intervista ad Alessandro Manassero, aspirante pilota con il sogno dell'Endurance

Un giovane ragazzo di Borgo San Dalmazzo, classe 2005, diplomato all’ITIS Mario Del Pozzo di Cuneo ed impiegato tecnico presso l’Industria Merlo di San Defendente di Cervasca, si è affacciato quest’anno al mondo delle corse motociclistiche.

Si chiama Alessandro Manassero, che vediamo di conoscere meglio.

Quando è nata in te la passione per il motociclismo?

“Qualche anno fa un mio amico aveva una 125, per cui ho deciso di acquistarne una anche io, una Zontes, per poter andare in giro insieme. In seguito ho voluto provare a scendere in pista, per cui sono passato ad una moto più prestante, una Yamaha R3 di 300 cc., con la quale ho iniziato a prendere confidenza sulle piste a noi più vicine. Verso la fine dello scorso anno, siccome volevo vedere come me la potevo cavare contro gli avversari, mi sono iscritto al CRV Piemonte (Campionato Regionale Velocità) della classe 600 cc. Rookies, staccando la prima licenza con il Moto Club Vigili del Fuoco di Cuneo, ho acquistando una Kawasaki  ZX6R con alcuni anni sulle spalle ed ho iniziando ad allenarmi”.

Hai già ottenuto qualche risultato di rilievo? 

“Essendo al mio primo anno di gare, con poca esperienza in pista, mi dedico soprattutto ad imparare cercando di migliorare i tempi sul giro ed a conoscere le piste, per cui non ho raggiunto dei grossi risultati. Nelle tre gare sino ad ora disputate, mi sono piazzato nono nella prima gara di Varano de’ Melegari (PR), ottavo a Rijeka (Croazia) e settimo a Cremona”.

(Alessandro Manassero ripreso in curva)

C’è da precisare che il Campionato Regionale Piemontese si disputa nell’ambito delle gare della Coppa FMI e del Trofeo Motoestate, che prevede uscite sulle maggiori piste italiane, con qualche trasferta all’estero.

Hai qualcuno che ti aiuta e come affronti le trasferte? 

“Praticamente mi autofinanzio, per ora mi dà una mano la World People United di Cervasca, che si occupa di progetti umanitari, mentre per quanto riguarda le trasferte, mi accompagnano il meccanico Danilo, mia madre Laura, che si occupa della logistica e qualche volta la mia ragazza, Andrea Valentina. Ci spostiamo con un furgone, sul quale carico la moto, l’abbigliamento e l’attrezzatura da officina, con al traino una roulotte, nella quale dormiamo, per ridurre un po’ le spese”.

Se la tua esperienza ti portasse a gareggiare a livelli più elevati, quali categorie vorresti affrontare e quale sarebbe il tuo sogno? 

“Sicuramente se dovessi riuscire a piazzarmi nelle prime posizioni mi piacerebbe prendere parte in futuro alle gare del Trofeo Italiano Amatori Base, in caso contrario rimarrei nel CRV, dove ci si può divertire senza avere tanta pressione. Il mio sogno nel cassetto è quello di poter gareggiare nell’Endurance, ma per ora rimane una chimera, sia perché bisogna raggiungere un buon livello per potervi accedere, sia per il lato economico”.

Le tue prossime gare?

“Disputerò le ultime due gare del CRV, che si correranno il 26/27 settembre sul circuito Tazio Nuvolari di Cervesina (PV) ed il 3/4 ottobre sul Misano World Circuit ‘Marco Simoncelli’, per le quali mi sto allenando duramente”.

Hai qualcuno da ringraziare? 

“Desidero ringraziare Marco Pisarra, che prende parte con ottimi risultati al CRV della classe 1000, che mi ha fornito molti consigli di guida, seguendomi in pista per correggere i miei errori, la World People United, il meccanico e mia madre, ai quali devo tanto”.

Ad Alessandro non possiamo che fare un grande in bocca al lupo, augurandogli di raggiungere i risultati che si è prefissato e di riuscire a realizzare i propri sogni.

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