Proseguono i lavori per la realizzazione del pozzo artesiano nel Villaggio di Arribada, Regione di Cacheu, Guinea-Bissau, nell’ambito del progetto “Un sorso di solidarietà” del Centro Studi per la Pace ODV.
Il progetto risponde al bisogno primario di accesso all’acqua potabile nella comunità di Arribada, dove la carenza idrica incide gravemente su igiene, salute e attività agricole di sussistenza.
La missione operativa è partita il 7 febbraio 2026 con la partenza dall’Italia della presidente del Centro Studi per la Pace ODV, Cristina Broseghini, laureata in Scienze per la Pace all’Università di Pisa e referente del progetto. Per garantire trasparenza e radicamento locale, nei primi giorni di febbraio è stata costituita a Bissau l’ONG “Centro de Estudo para Paz – CEP”, con la partecipazione di Tania Gomes, presidente di Amigos de Guinee Bissau Ong, partner locale dell’intervento. Per favorire l’empowerment femminile e lavoro con la comunità, in linea con la mission dell’Odv, i ruoli di referente in loco e di operaia sono stati affidati a due donne riconosciute e impegnate nella comunità di Arribada. Affidati anche gli incarichi di addetto alla sicurezza e di idraulico/canalizzatore a persone molto rispettate a livello locale.
La fase preparatoria tra l’11 e il 28 febbraio ha previsto l’individuazione del sito idoneo, la messa in sicurezza dell’area, pulizia e prime opere di canalizzazione.
Dal 9 marzo è partita la trivellazione. Attualmente sono stati completati: consegna e installazione della trivellatrice, pompa e generatore, posa dei pannelli solari, arrivo e montaggio del serbatoio e costruzione della torre di sostegno. La comunità di Arribada partecipa con forte attesa e collaborazione. Gli abitanti sono consapevoli dell’importanza dell’opera per migliorare idratazione, nutrizione e ridurre le patologie legate all’acqua non sicura” spiegano dal Centro Studi per la Pace Odv. Le istituzioni della Regione di Cacheu seguono con attenzione il progetto e ne sostengono la realizzazione, ritenendola fondamentale per la ricaduta sull’intera comunità. Fondamentale anche il supporto di Amigos de Guinee Bissau Ong per gli aspetti logistici, amministrativi e la mediazione culturale. I lavori, condotti nonostante temperature medie di 38°C e il periodo di Ramadan osservato dalla maggioranza degli operai locali, proseguono con l’obiettivo di portare a compimento un impianto di sollevamento alimentato da pannelli fotovoltaici che garantirà acqua potabile al villaggio.
L’inaugurazione ufficiale avverrà al termine dei collaudi e delle verifiche di sicurezza. Tutta la documentazione fotografica delle varie fasi è consultabile sul sito www.centrostudiperlapace.it nella sezione dedicata al progetto. Il Centro Studi per la Pace ODV ringrazia di cuore l’8x1000 della Chiesa Valdese per il sostegno decisivo al progetto “Un sorso di solidarietà”.
Un grazie speciale va anche a tutti i donatori che hanno contribuito attraverso le raccolte sulla piattaforma GoFundMe e alle attività di sensibilizzazione promosse dal Centro Studi per la Pace. Senza il vostro supporto questo intervento non sarebbe stato possibile.
“Agire per il bene degli altri perché facendo del bene agli altri se ne fa anche a se stessi. Questo principio di ‘competizione umanitaria’ ci guida ogni giorno. L’accesso all’acqua è il primo diritto da garantire” dichiara la presidente.





