Per la vendemmia 2026 restano confermate le riduzioni delle rese produttive per Barbera d'Alba DOC e Langhe DOC Nebbiolo, approvate dall'Assemblea dei soci del Consorzio di Tutela Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani sulla base della proposta formulata dal Consiglio di amministrazione.
Le misure si inseriscono nel programma di gestione della denominazione Langhe avviato nel 2025, che comprende il controllo degli impianti, l'eventuale contenimento delle rese e un'attività di comunicazione e promozione finalizzata a una gestione equilibrata dell'offerta e alla valorizzazione qualitativa delle produzioni.
Per entrambe le denominazioni la resa massima di uva classificabile a Denominazione di Origine sarà fissata a 90 quintali per ettaro, con un esubero massimo del 20%, pari a 108 quintali per ettaro.
Di questo quantitativo, 4,5 quintali per ettaro potranno essere declassati a vino senza denominazione, mentre i restanti 13,5 quintali, qualora prodotti, dovranno essere destinati ad altri utilizzi, come succhi d'uva, distillazione o analoghe destinazioni.
Per la Barbera d'Alba DOC – Sottozona Castellinaldo la resa massima classificabile sarà invece di 85 quintali per ettaro, con un esubero massimo di 102 quintali per ettaro. In questo caso 4,25 quintali potranno essere declassati a vino senza denominazione, mentre i restanti 12,75 quintali dovranno essere destinati ad altri usi.
Come previsto dall'articolo 39, comma 2, del decreto legislativo 238/2016, le aziende potranno inoltre rispettare la riduzione delle rese anche mediante il declassamento di quantitativi di vino della medesima denominazione già presenti in azienda e prodotti nelle tre annate precedenti.
L'Assemblea dei soci ha inoltre preso atto della decisione del Consiglio di amministrazione di confermare, anche per la campagna 2026, la riduzione dei superi dal 20% al 5% per le denominazioni Barolo DOCG, Barbaresco DOCG, Nebbiolo d'Alba DOC e Langhe DOC Nebbiolo, misura già adottata nella precedente campagna.
Dopo la pubblicazione della determina della Regione Piemonte saranno trasmesse alle aziende associate le indicazioni operative per la corretta gestione delle dichiarazioni di produzione e dei registri di cantina.





