“Nella mia qualità di sindaco di Fossano sono intervenuto alla riunione convocata dal commissario straordinario alla Peste Suina Africana (Psa), Giovanni Filippini, per portare il punto di vista di un territorio in cui la filiera suinicola rappresenta una componente fondamentale dell’economia, del lavoro e della tradizione agroalimentare".
Così il sindaco fossanese Dario Tallone è intervenuto a margine dell'incontro tenuto martedì 14 luglio al teatro Marenco di Ceva, per affrontare il problema di estrema attualità della peste suina africana, che minaccia gli allevamenti del nostro territorio.
Quello fossanese è stato uno dei numerosi sindaci presenti all’appuntamento, insieme ai vari vertici provinciali, regionali, sanitari e veterinari, del mondo agricolo e delle associazioni venatorie.
“Ho poi ribadito l’importanza di garantire la massima attenzione nella prevenzione e nel contenimento della malattia, attraverso un’azione coordinata tra istituzioni, servizi veterinari, allevatori e tutti gli enti coinvolti", ha ancora commentato, confidando nelle già note misure prese, secondo la nuova ordinanza commissariale, la numero 4 del 2026.
“La Peste Suina Africana non costituisce un rischio per la salute delle persone, ma può avere conseguenze molto gravi per il nostro sistema produttivo e per le tante famiglie che vivono di questo settore – ha concluso Tallone -. Per questo è indispensabile continuare a investire nella prevenzione, nei controlli e nella collaborazione tra tutti i soggetti interessati, affinché si possa tutelare un comparto strategico per Fossano e per l’intera provincia di Cuneo. Solo facendo squadra saremo in grado di affrontare questa sfida con efficacia e responsabilità”.





