Politica - 16 luglio 2026, 12:22

Vignolo, nuovo gruppo misto si stacca dalla maggioranza. La minoranza: “Necessità di riflessione profonda”

Cinque consiglieri hanno ufficializzato il proprio distacco nel corso dell'ultimo Consiglio comunale, ma finché il programma sarà eseguito, continuerà la fiducia in questa Amministrazione

In foto da sinistra i consiglieri di minoranza Roberto Giraudo e Dennis Scotti

In foto da sinistra i consiglieri di minoranza Roberto Giraudo e Dennis Scotti

Si consuma una frattura all'interno dell'amministrazione comunale di Vignolo. Durante l'ultima seduta del Consiglio comunale, cinque consiglieri hanno ufficializzato il proprio distacco dalla maggioranza eletta nel 2024, dando vita a un nuovo gruppo autonomo misto

L'assemblea è stata caratterizzata da un clima particolarmente acceso, con duri confronti diretti tra i membri del Consiglio e il Sindaco, sfociati infine nella scissione formale che ridefinisce gli equilibri politici del Comune. 

Sullo strappo della maggioranza è intervenuto il consigliere di opposizione Scotti, che ha evidenziato la fragilità della coalizione che oggi amministra Vignolo: «Non possiamo nasconderci dietro un dito: se la maggioranza fosse stata coesa, non ci sarebbe stato bisogno di alcun gruppo alternativo. È evidente che esistono dissidi interni dei quali, finora, conoscevamo solo in parte. Ci preme tuttavia sottolineare che la nostra attività di opposizione e di stimolo al dibattito consiliare ha svolto un ruolo chiave nel far emergere alcune contraddizioni. Per questo motivo, ho invitato ufficialmente tutti i consiglieri e il Sindaco ad avviare una profonda riflessione politica che deve necessariamente coinvolgere l'intera assise volta a capire come procedere da qui al prossimo futuro. Voglio altresì ringraziare l’intero consiglio per aver votato la mia mozione a sostegno dell’adunata degli alpini a Cuneo nel 2030. Non solo l’adunata significa rendere onore alle penne nere, ma è uno strumento fondamentale per lo sviluppo turistico del nostro territorio».

Il consigliere di minoranza Roberto Giraudo è intervenuto con queste parole: “Chiedo al Sindaco le dimissioni. Non per questioni personali, ma per il paese, per Vignolo e per i cittadini. Non si può andare avanti così con soli due consiglieri (che sono anche assessore e vicesindaco) che fanno capo alla lista originaria che ha espresso il Sindaco. Il paese continua ad essere trascurato, necessita di maggior attenzione e cura. la minoranza è immediatamente disponibile per rimettere il mandato in mano ai cittadini di Vignolo”.

Ci si chiede come il Sindaco vorrà affrontare un mandato a tre anni dalle elezioni, che lo mette in una situazione come questa, anche se i cinque consiglieri hanno affermato che finché il programma sarà eseguito, continuerà la fiducia in questa amministrazione.

c.s.

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A LUGLIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU