Con la chiusura dell’anno scolastico 2025/26, il Consiglio Centrale di Cuneo della Società di San Vincenzo de Paoli tira le fila sul progetto “Pepite” lanciato nella primavera dell’anno scorso per festeggiare i suoi “170 anni di bene in città”, essendo l’associazione di laici cattolici presente nel capoluogo fin dal lontano 1855.
Negli scorsi mesi, infatti, i Vincenziani hanno consegnato alle ultime quattro scuole secondarie di secondo grado di Cuneo gli attestati e i contribuiti di 500 euro da spendere in materiale didattico o altro per portare avanti le iniziative proposte.
Nello specifico, la San Vincenzo ha premiato: sei classi dei corsi Linguistico, Economico-Sociale e Scienze Umane del Liceo Statale “Edmondo De Amicis” (docente referente del progetto prof. Filippo Cavallotto); le classi 2B (Biotecnologie), 2A (Logistica) e 2B (Robotica) dell’Istituto Tecnico Industriale Statale “Mario Delpozzo” (docente referente del progetto prof. Jose Picco); le classi prime dell’Istituto Tecnico Commerciale “F.A. Bonelli” (docente referente del progetto prof.ssa Silvana Tomatis); tutte le classi dell’Istituto di Istruzione Superiore Statale “Bianchi – Virginio” – Istituto Tecnico per Geometri (docente referente del progetto prof.ssa Marcella Coscia).
Gli studenti del Liceo “De Amicis”, con il progetto “Abitare la Solidarietà, Coltivare la Solidarietà“, hanno vissuto un percorso di formazione residenziale in montagna che li ha portati a soffermarsi su piccoli gesti di bene sulla condivisione di episodi vissuti, osservati e immaginati che esprimono attenzione agli altri, rispetto, amicizia, aiuto reciproco. Con “Oro nascosto”, le classi dell’Itis sono andate alla scoperta di storie di solidarietà nei brani biblici (per riconoscere il bene) prendendo spunto da episodi di solidarietà attuali. Il risultato è stata una mappa del bene che racconta in forma creativa episodi di solidarietà avvenuti a scuola e sul territorio. Nelle aule del Bonelli, con “Qualcuno ha bisogno di te” è stata avviata un’analisi delle diverse forme di povertà che è poi sfociata nell’impegno concreto di una raccolta di beni per i Centri di distribuzione di viveri presenti in città. Gli studenti dei Geometri, infine, con “Nessuno è invisibile” hanno raccolto scarpe da ginnastica in ottimo stato per il Centro Vestiario e prodotti alimentari per il Centro Viveri.
“Il progetto ‘Pepite’ nasce con l’obiettivo di promuovere l’attenzione delle nuove generazioni al valore e al “dovere” della solidarietà – spiega il presidente dell’Associazione Società di San Vincenzo de Paoli ACC Cuneo ODV, Piergiovanni Ramasco–Vittor -. Gli studenti delle scuole superiori, in particolare, sono invitati a segnalare un’iniziativa o una buona prassi che li vede coinvolti o che vorrebbero avviare per contrastare l’indifferenza verso le situazioni di disagio che sempre più si manifestano nella società, rimanendo spesso volutamente ignorate. La San Vincenzo, infatti, vuole scoprire le pepite delle nuove generazioni, piccole scintille oggi che speriamo si trasformino in fuochi di bene domani. Per questo ‘Pepite’ continua anche oltre il 170° compleanno della San Vincenzo di Cuneo. Invitiamo le scuole a continuare a cercare ‘pepite di bene’ tra i banchi e nei corridoi e a segnalarcele, di modo che possiamo incoraggiarle e valorizzarle”.








