E' stato un vero e proprio evento di festa il raduno delle Fanfare alpine a Saluzzo per i 65 anni di fondazione dell’Ana Monviso.
Molto pubblico, oltre 700 persone, hanno applaudito sotto l’ala di ferro di piazza Cavour, l’esibizione dedicata ai canti e alle marce tradizionali delle penne nere della Fanfara Montenero dell’Ana di Torino e della Filarmonica morettese, che è la fanfara ufficiale della Monviso.

(Foto Paola Ravazzi)
Il presidente degli alpini saluzzesi (Sezione ANA “Monviso”), Enzo Desco ringrazia chi ha contribuito al successo della manifestazione che si è chiusa alla ex Caserma Musso, con la classica torta di compleanno.
"Egregio Signor Direttore, mi è gradito, approfittando di questo spazio, ringraziare pubblicamente, a nome mio personale e da parte della Sezione A.N.A. di Saluzzo, le Ditte, i Negozi, gli Istituti Bancari, le Istituzioni ed ogni singolo privato che abbia contribuito alla buona riuscita del Raduno delle Fanfare Alpine, organizzato in occasione dei 65 anni di fondazione della Sezione di Saluzzo e tenutasi proprio a Saluzzo sabato 11 luglio, riscuotendo un notevole successo tra gli alpini e nell’intera comunità saluzzese.
I sostenitori a cui porgere i nostri più sentiti ringraziamenti sono i seguenti:
- Comune di Saluzzo, con il Sindaco e tutta l’Amministrazione comunale,
- Fondazione Cassa di Risparmio di Saluzzo,
- Banca Cassa di Risparmio di Savigliano,
- Banca di Credito Cooperativo di Bene Vagienna,
- Banca di Cherasco,
- Fondazione A. Bertoni con tutto il suo personale,
- Fanfara Sezionale Alpina di Moretta,
- Ingegnere Silvano Fulchero
- Geometra Irene Chiavassa
- Caseificio Valform di Martiniana Po,
- Panetteria Perotto Valter di Saluzzo,
- Caseificio Inalpi di Moretta,
- Natale Civallero di Envie,
- Caseificio Quaglia Vincenzo di Scarnafigi,
- Tutto il personale del Comune di Saluzzo,
- Singoli Privati.
In ultimo ma non per ultimi, voglio rivolgere un caloroso ringraziamento a tutti i volontari alpini e della Protezione Civile che hanno lavorato intensamente per la buona riuscita dell’evento.
Mi auguro in questa mia di non aver dimenticato nessuno e se ciò fosse accaduto, spero mi perdoniate perché l’eventuale dimenticanza è stata del tutto involontaria e non voluta. Nel rinnovare ancora una volta il mio e nostro grazie a tutti coloro i quali hanno collaborato con noi Alpini nell’organizzazione del predetto Raduno, ci auguriamo - conclude Desco - di ritrovarci tutti insieme, ancora una volta, sempre più numerosi e uniti, nella prossima manifestazione".


















