Un'attività di controllo durata alcuni mesi ha portato all'individuazione e alla sanzione di un cittadino per l'abbandono di rifiuti in zona collinare. Nello stesso fine settimana sono state inoltre elevate due sanzioni per il consumo di alcolici in area pubblica nell'area interessata dalla nuova ordinanza di corso Piave.
A fare il punto è il vicecomandante della Polizia municipale di Alba, Paolo Tosco, che evidenzia come le due attività siano il risultato di controlli differenti, ma accomunati dall'attenzione al rispetto delle regole sul territorio.
Nel primo caso gli agenti hanno concluso un'attività di osservazione e accertamento iniziata mesi fa.
"A seguito di un'attività di analisi durata alcuni mesi è stato sanzionato un cittadino per l'abbandono di rifiuti in zona collinare, quindi fuori dal centro abitato. Si trattava di quantitativi modesti e pertanto non siamo nell'ambito del reato penale, ma della violazione amministrativa prevista dal regolamento comunale."
La sanzione amministrativa applicata è di 100 euro.
Diversa la situazione relativa all'ordinanza entrata in vigore nelle scorse settimane nelle aree di corso Piave, via San Teobaldo e piazza Cristo Re, dove la Polizia municipale ha già effettuato i primi controlli.
Durante il fine settimana del 9 e 10 luglio sono state sanzionate due persone sorprese a consumare bevande alcoliche in area pubblica, nel giardino di via San Teobaldo, uno degli spazi interessati dal provvedimento.
Tosco sottolinea però un aspetto ritenuto particolarmente positivo: gli esercizi commerciali hanno recepito fin da subito le nuove disposizioni.
"I negozianti hanno rispettato l'ordinanza dal primo giorno in modo scrupoloso. Con gli esercizi di vicinato c'è stata assoluta correttezza e collaborazione, senza alcun tipo di criticità."
Le sanzioni elevate hanno riguardato esclusivamente il comportamento delle persone che consumavano alcolici negli spazi pubblici interessati dall'ordinanza e non la vendita da parte delle attività commerciali, che, secondo la Polizia municipale, si sono adeguate correttamente alle nuove prescrizioni.





