Dopo il successo dell’inaugurazione della Sanremo Summer Symphony 2026 con Goran Bregović e l’entusiasmo registrato nei giorni scorsi per il concerto di Kurt Elling, la stagione estiva dell’Orchestra Sinfonica di Sanremo si prepara a vivere un altro appuntamento di rilievo internazionale. Domenica 19 luglio, alle 21.30, l’Auditorium Franco Alfano ospiterà Ana Carla Maza, tra le musiciste più innovative della scena latinoamericana contemporanea, protagonista della prima mondiale di Alamar Symphonic Suite.
Non si tratta di una semplice tappa del tour dell’artista cubana. Sarà infatti Sanremo ad accogliere il debutto assoluto della sua prima opera sinfonica, un progetto interamente scritto e orchestrato dalla stessa Maza che nasce con l’ambizione di viaggiare nei teatri e con le orchestre di tutto il mondo.
Violoncellista, cantante e compositrice nata all’Avana e formatasi anche a Parigi, Ana Carla Maza ha costruito negli anni un linguaggio personale capace di fondere musica classica, jazz latino, sonorità afro-cubane, pop e ritmi urbani, trasformando il violoncello in uno strumento che supera i confini dei generi musicali. Proprio questa ricerca artistica troverà domenica una nuova dimensione grazie all’incontro con l’Orchestra Sinfonica di Sanremo.
“La musica sinfonica ha sempre fatto parte della mia vita. Ho studiato il violoncello classico fin da bambina e l’orchestra è stato il primo luogo dove ho imparato ad ascoltare, respirare e costruire il suono insieme agli altri musicisti. Oggi sento che tutto il mio percorso mi ha portata naturalmente a questo momento. Scrivere la mia prima opera sinfonica è la realizzazione di un sogno e, allo stesso tempo, l’inizio di una nuova avventura artistica”, racconta l’artista.
Un progetto destinato a crescere nel tempo, come spiega la stessa compositrice: “Non considero questo concerto come un punto di arrivo, ma come il primo capitolo di un percorso destinato a evolversi. Ho immaginato questa musica come una grande narrazione cinematografica: un viaggio attraverso il mare, le radici, la libertà, il ritmo e la speranza. Il mio desiderio è che il pubblico viva un’esperienza emozionante e che questa musica possa continuare il suo cammino sui palcoscenici internazionali e, un giorno, anche nel mondo del cinema”.
L’arrivo di Ana Carla Maza in città è stato salutato venerdì pomeriggio da un flashmob in piazza Colombo, organizzato dalla scuola di danza caraibica Onda Cubana, diretta da Geisa Rodriguez. Sulle note dei brani dell’artista, gli allievi hanno animato il centro cittadino con una coreografia che ha coinvolto decine di passanti e turisti. A sorpresa, nel finale, è comparsa la stessa Maza, accolta dagli applausi del pubblico in un’iniziativa pensata per avvicinare la città al concerto di domenica.
La serata all’Auditorium Franco Alfano proporrà un programma che accompagnerà il pubblico attraverso dieci composizioni, tra cui Alamar Overture, Corazoncito Mio, Habanera, The Last Embrace, Caribe, Tango – Homage to Astor Piazzolla e Je t’ai aimé, alternando momenti per violoncello solo e voce a pagine orchestrali nelle quali la Sinfonica sarà protagonista insieme all’artista.
I biglietti sono disponibili in prevendita online e presso i punti vendita della Fondazione Orchestra Sinfonica di Sanremo. La biglietteria dell’Auditorium Franco Alfano aprirà domenica sera a partire dalle ore 20, un’ora e mezza prima dell’inizio del concerto, che rappresenta uno dei momenti più attesi dell’intera rassegna estiva.



























