Al confine tra i territori comunali di Roburent, Montaldo Mondovì e Torre Mondovì, in località “Pradera” esiste un ponte che risale al medioevo, se non al precedente periodo romano.
Individuato in una pubblicazione del sacerdote Luciano Michelotti, è attualmente coperto da rovi e vegetazione varia, che sta rapidamente causando gravi danni al manufatto, inserendosi tra i mattoni e la malta, procurando ampie crepe. Se lasciato al suo destino in breve tempo rovinerebbe e non esisterebbe più un collegamento sopra il Torrente Roburentello.
Questo collegamento tra le opposte sponde del corso d’acqua un tempo era percorso, sia pure a piedi, da chi per vari motivi si spostava da un versante all’altro. La presenza dei passanti era molto frequente e i contermini ogni anno provvedevano a sfalciare ogni sorta di vegetali, così da rendere sempre efficiente l’utilizzo del passaggio. Già nel 2017 la Giunta Comunale di Roburent, formata dal Sindaco Fabrizio Nugnes, Costa e Canavese, su richiesta dei Consiglieri Gamba e Garavagno, avevano evidenziato lo stato di degrado dell’opera ” che in località Pradera, posta al km.7 della S.P. 35, ove scorre nel fondovalle il torrente Roburentello, attraversato da un manufatto ad arco a tutto tondo, adatto al collegamento verso Montaldo Mondovì, ritenuto da appassionati di storia locale, risalente al periodo tardo romano; considerato che le piene del torrente e le acque dilavanti hanno ovviamente prodotto gravi danni alla struttura, per cui è urgente, anzi indifferibile, un idoneo intervento, sia per salvaguardare l’aspetto storico, sia quello funzionale, specie in questo periodo di ripresa delle forme di turismo naturalistico, che privilegia, molto opportunamente, le camminate trans vallive, iniziative da sostenere ed incrementare; rilevato che l’opera interessa tre Comuni confinanti e deve essere supportata congiuntamente da Roburent, Torre Mondovì, Montaldo Mondovì, ricorrendo pure all’intervento della Provincia di Cuneo, della Regione Piemonte, delle fondazioni bancarie, tramite eventuale coordinamento della Unione Montana delle Valli Monregalesi; si dà mandato al Sindaco di attivarsi, in base agli articoli 58 o 60 dello Statuto Comunale, e promuovere la costituzione di adeguata commissione, con rappresentanti dei tre Comuni, impegnata ad ottenere interventi idonei dalla Provincia di Cuneo (per eventuale progettazione), dalla Regione Piemonte , dalla Sovrintendenza competente e da Fondazioni bancarie, per autorizzazioni di legge e sostegni economici. Ma il documento rimase “lettera morta”.
Fu nuovamente ripreso il problema da parte del Sindaco Negri, con una Deliberazione di Consiglio, la n.28 del 28 – 07 – 2023, proposta dai Consiglieri Comunali Galliano, Garavagno, Costa. Purtroppo con pari risultato. Infine il Sindaco attuale, Emiliano Negro, riprese la tematica, con la Deliberazione di Consiglio Comunale n. 20 in data 9 settembre 2024, segnalando pure la deliberazione di pari tematica del Consiglio Comunale di Montaldo Mondovì n. 36 del 7 novembre 2023. Attualmente la situazione statica del Ponte è diventata tragica e ben presto potrebbe crollare, causando la scomparsa di una storica struttura, impedendo comunque il passaggio da una parte all’altra delle due rive.
Il primo cittadino roburentese, preoccupato dell’evento tragico ha preso contatto con i colleghi dell’area, Montaldo Mondovì e Torre Mondovì, per affrontare urgentemente almeno l’azione di diserbo, con l’intervento delle squadre comunali di Protezione Civile, per concorrere a salvare la struttura. In seguito si dovrà pensare al recupero, appoggiandosi per i progetti alla Provincia di Cuneo, quindi, per i finanziamenti, alla Regione ed a Fondazioni Bancarie, ottenute le autorizzazioni della sovrintendenza competente.





