Eventi - 20 luglio 2026, 08:31

Mondovì, al monastero di San Biagio si conclude la rassegna "Quel che passa il convento"

Ultime due serate unite dal piacere di stare insieme per il progetto che ha contribuito alla raccolta fondi per la costruzione dell’ambulatorio di Casa do Menor a Bambadinca, in Guinea-Bissau.

Omaggio a Gianmaria Testa

Omaggio a Gianmaria Testa

Birra, canzone d’autore e una grande jam: gli ultimi due appuntamenti al Monastero di San Biagio.

La rassegna “Quel che passa il convento” saluta il pubblico con due serate diverse, unite dal piacere di stare insieme nel parco del Monastero di San Biagio: mercoledì 22 luglio un viaggio tra birra artigianale e poesia musicale; venerdì 24 luglio una grande festa aperta a musicisti, amici e comunità.

Mercoledì 22 luglio si comincia alle ore 19 con una speciale cena-degustazione: al costo di soli 18 euro sarà possibile visitare il Monastero e il luppoleto di Alabuna e degustare tre birre artigianali accompagnate dalla cena. Un’esperienza tra storia, territorio e sapori, da prenotare scrivendo a segreteria@casadomenor.org o telefonando allo 0174 698439.

Alle 20.30 il palco accoglierà “Altre Latitudini”, omaggio a Gianmaria Testa, il cantautore delle colline cuneesi che, scoperto prima in Francia, ha trasformato stazioni, partenze, confini e vite quotidiane in una poesia sommessa e universale. A interpretarne le canzoni saranno il pianista, cantante e autore Enzo Fornione, Alberto Gertosio al flauto e alle percussioni – musicista che ha collaborato direttamente con Testa – e la voce di Adele Gertosio.

Venerdì 24 luglio, dalle 20.30 a mezzanotte, il Monastero si trasformerà invece in un grande palco condiviso per la festa finale della rassegna. La jam dei musicisti della Scala del Re riunirà gruppi, allievi e solisti, tra cui Kevin Mancardi, TAMP e Roberto Ballauri, insieme alle formazioni d’insieme della scuola. Una serata senza scaletta rigida, fatta di incontri, improvvisazioni e musica da costruire sul momento. L’invito è semplice: passare a fare festa. E chi ha uno strumento in casa che prende polvere, questa volta non ha scuse: è il momento di scuoterla via e venire a suonare insieme.

Con il sostegno della Fondazione CRC, “Quel che passa il convento” ha animato per tutta l’estate il parco del Monastero, contribuendo anche alla raccolta fondi per la costruzione dell’ambulatorio di Casa do Menor a Bambadinca, in Guinea-Bissau. Gli ultimi due appuntamenti saranno il modo più bello per chiudere: ascoltando, brindando e facendo comunità.

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