Riceviamo e pubblichiamo la lettera del sindaco di Salmour Roberto Salvatore a ravvisare un problema non di poco conto, relativo ai nuovi servizi del Progetto Polis – Casa dei Servizi di Cittadinanza Digitale, che presentano problematiche o addirittura non sono ufficialmente partiti.
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Gentile direttrice,
mi rivolgo al suo autorevole giornale per segnalare un disservizio che riguarda i cittadini del Comune di Salmour che mi pregio di amministrare.
Nel mese di maggio Poste Italiane ci comunicava ufficialmente l’attivazione, presso l’Ufficio Postale di Salmour, di nuovi servizi previsti dal Progetto Polis – Casa dei Servizi di Cittadinanza Digitale, tra cui il rilascio e il rinnovo del passaporto. Una notizia accolta con grande soddisfazione. In un piccolo Comune come il nostro, dove i collegamenti con i centri più grandi sono di fatto inesistenti, poter accedere a servizi fondamentali senza doverci spostare rappresenta un beneficio concreto per tutti.
A distanza di due mesi, però, la situazione è ben diversa. Non solo i nuovi servizi annunciati parrebbero non essere stati attivati, ma da diverse settimane ricevo numerose segnalazioni di lungaggini e difficoltà anche nell’erogazione dei servizi postali ordinari.
Nel tentativo di comprendere le ragioni e trovare insieme una soluzione, ho inviato due mail all’indirizzo dedicato ai piccoli comuni. Non ho ricevuto alcun riscontro. Capisco il periodo estivo, ma anche solo un cortese avviso di presa in carico sarebbe stato segno di attenzione.
Questo silenzio rischia di alimentare la percezione di distacco tra grandi aziende di servizio pubblico e realtà più piccole. Ho la sensazione che, ancora una volta, i piccoli Comuni vengano messi ai margini.
Confido di essere contattato al più presto da un responsabile per poter affrontare le criticità e garantire ai cittadini di Salmour un servizio postale efficiente e all’altezza degli impegni assunti.
Magari anche grazie alla pubblicazione di questa lettera.
Il Sindaco di Salmour Roberto Salvatore





