Prosegue il viaggio di Piazza di Circo – Risonanze Artistiche, il festival diffuso che da nove edizioni porta il circo contemporaneo nei luoghi della quotidianità, intrecciando spettacolo dal vivo, comunità e valorizzazione del territorio. Dopo il successo dei primi appuntamenti, il festival torna ad animare il Monregalese con una nuova serie di eventi che accompagneranno il pubblico dal 26 luglio al 16 agosto, attraversando Frabosa Sottana, Frabosa Soprana, San Michele Mondovì e Mondovì con proposte capaci di parlare a spettatori di ogni età. Il progetto continua così a costruire quella rete culturale diffusa che rappresenta il cuore della manifestazione, facendo risuonare linguaggi artistici differenti nei paesi e nelle piazze del territorio.
Il primo appuntamento è in programma domenica 26 luglio alle ore 18 nella frazione Gosi di Pianvignale, a Frabosa Sottana, dove Giulio Ottaviani porterà in scena Dottor Stok, uno spettacolo che unisce teatro fisico, comicità e improvvisazione, coinvolgendo il pubblico in una narrazione ironica e sorprendente, nella migliore tradizione del teatro di strada.
Il festival proseguirà venerdì 1° agosto alle ore 21 a San Michele Mondovì con Take a Break di Olivia Ferraris, una performance che attraverso il linguaggio del circo contemporaneo invita a rallentare il ritmo quotidiano e a riscoprire il valore del tempo condiviso. Uno spettacolo delicato e coinvolgente che intreccia tecnica, presenza scenica ed emozione.
Il 9 agosto, alle ore 21, Piazza di Circo farà nuovamente tappa a Frabosa Sottana, ai Campetti della Confraternita, con Exitour dell’Accademia Cirko Vertigo. In scena i giovani artisti dell’Accademia daranno vita a una creazione corale che attraversa circo, teatro e danza, trasformando la tecnica circense in racconto collettivo e restituendo tutta l’energia e la sensibilità di una nuova generazione di interpreti.
Il percorso proseguirà mercoledì 13 agosto a Mondovì, nell’ambito della Mostra dell’Artigianato. Alle ore 21.30 Piazza Maggiore ospiterà Doisberto Street Show di Umberto Rosichetti, uno spettacolo di teatro di strada capace di mescolare comicità, giocoleria e coinvolgimento del pubblico, riportando il linguaggio più autentico del circo contemporaneo nello spazio pubblico e trasformando la piazza in un luogo di incontro, gioco e condivisione. A seguire sarà protagonista anche Luca Palombella con un secondo spettacolo, inserito nel programma della serata.
Il festival farà quindi tappa a Frabosa Soprana giovedì 14 agosto con uno spettacolo di Luca Palombella, ospitato presso la Confraternita della Raschera. La programmazione si concluderà sabato 16 agosto sempre a Frabosa Soprana con il Circobus, ultimo appuntamento di questa seconda parte del festival.
"Ogni appuntamento del festival rappresenta un’occasione per creare relazioni attraverso lo spettacolo dal vivo - sottolinea il direttore artistico Marco Donda -. Portare il circo contemporaneo nei piccoli centri significa costruire esperienze culturali accessibili, capaci di valorizzare il territorio e di mettere in dialogo artisti, comunità e pubblico. È questo il senso più profondo di Risonanze Artistiche: generare connessioni che continuano a vivere ben oltre la durata dello spettacolo".
Con il suo modello diffuso, Piazza di Circo – Risonanze Artistiche conferma la propria vocazione a trasformare il territorio in un grande palcoscenico a cielo aperto, dove il circo contemporaneo diventa occasione di incontro, partecipazione e crescita culturale. Un progetto che continua a consolidare il dialogo tra istituzioni, artisti e comunità locali, contribuendo a rendere il Monregalese un punto di riferimento nazionale per le arti performative contemporanee.
Ideato e curato dall’A.S.D. L’Albero del Macramè Arte & Cultura, con la direzione artistica di Marco Donda e la co-direzione di Carla Balatti, Piazza di Circo si realizza grazie alla collaborazione di Fondazione Cirko Vertigo, blucinQue Centro di Produzione per il Circo Contemporaneo e Piemonte dal Vivo, e al sostegno del Ministero della Cultura, della Regione Piemonte, della Fondazione CRC e degli enti territoriali che condividono e sostengono il progetto.





