Politica - 21 luglio 2026, 13:50

Bongiovanni (Cuneo Mia): “La Città non può pagare il prezzo dei giochi di palazzo di pochi singoli”

Per il consigliere di opposizione “la colpa della paralisi amministrativa non ricade su chi sta cercando di portare a termine il proprio mandato con coerenza, ma è in capo a chi ha scelto il tradimento pubblico degli impegni programmatici presi con gli elettori”

Claudio Bongiovanni, Cuneo Mia

Claudio Bongiovanni, Cuneo Mia

Dal consigliere di opposizione del gruppo consiliare Cuneo Mia riceviamo e pubblichiamo:

“Come consigliere di opposizione pongo l'accento su un grave episodio di irresponsabilità politica che non colpisce una parte, ma offende l'intera istituzione comunale. L’iniziativa di alcuni consiglieri civici di maggioranza, volta a sfiduciare e minare l'azione amministrativa a un solo anno dal termine della consiliatura, non è il fallimento di un'intera coalizione, ma la precisa e individuale responsabilità dei consiglieri inaffidabili che hanno deciso di anteporre dinamiche personali al bene di Cuneo.

Come minoranza, abbiamo il dovere di denunciare questo modus operandi. A rendere inaccettabile la condotta di questi singoli eletti è la loro totale subalternità all'ingerenza di figure esterne a questo Consiglio: soggetti mossi da forti ambizioni personali, il cui unico obiettivo è posizionarsi strategicamente per occupare in futuro le più importanti cariche cittadine. Per perseguire questi disegni di potere, tali leader esterni stanno usando questi consiglieri come veri e propri detonatori interni, spingendoli a boicottare dall'interno la stessa maggioranza che si erano impegnati a sostenere, sacrificando la lealtà politica sull'altare di future spartizioni di poltrone.

Non si può generalizzare: la colpa di questa paralisi non ricade su chi sta cercando di portare a termine il proprio mandato con coerenza, ma è in capo a chi ha scelto il tradimento pubblico degli impegni programmatici presi con gli elettori. Con quale credibilità questi singoli esponenti si ripresenteranno al giudizio dei cittadini dopo aver assecondato le mire di burattinai esterni?

Se in costoro risiedesse ancora un minimo senso delle istituzioni e della dignità politica, dovrebbero fare un immediato passo indietro: rassegnare le dimissioni dal gruppo "Centro per Cuneo" e confluire nel gruppo misto di maggioranza, per fare chiarezza, isolarsi e assumersi la piena responsabilità delle proprie posizioni di fronte alla città, senza tenere in ostaggio il resto dell'amministrazione.

Cuneo non può pagare il prezzo dei giochi di palazzo di pochi singoli”.

redazione

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