Quello della scorsa settimana a Roma è stato un viaggio intrapreso dal sindaco di Salmour Roberto Salvatore, insieme al parroco don Beppe Uberto, per scoprire gli aspetti più curiosi, in onore del santo patrono del paese, il presbitero che prestò servizio nella capitale nel IV secolo dopo Cristo e fu martire: Sant’Eusebio. Primo cittadino e sacerdote, in particolare, si sono recati in visita al luogo sacro della chiesa che riporta il suo nome, lo stesso della cappella che si trova a Salmour.
L’edificio religioso romano ricorda, con le dovute proporzioni, quello del paesino del Fossanese, come ha affermato lo stesso sindaco: “La chiesa di Sant’Eusebio a Roma, pur essendo di dimensioni molto più grandi della nostra in paese, fino ai capitelli, è molto simile. Sembrava quasi di essere a Salmour”.



Dalla storia nasce poi un’altra curiosità: come e perché questo santo sia arrivato fino al Piemonte. Oltre alla chiesa di Roma, infatti, Sant’Eusebio è conosciuto e venerato, oltre a Salmour, anche a Biella.
“Probabilmente, mettendo insieme le conoscenze e i documenti presenti negli archivi storici delle tre chiese, si potrebbe ricostruire meglio la storia del Santo, di cui pare non si sia mai ritrovata la sepoltura. È un compito che sono certo don Beppe porterà avanti con passione che lo contraddistingue”: ha aggiunto il primo cittadino.
“La memoria liturgica di Sant’Eusebio di Roma cade il 14 agosto. Nonostante la ricorrenza ufficiale sia a metà mese, la comunità di Salmour ha storicamente anticipato i festeggiamenti patronali ai primi giorni di agosto, generalmente intorno al 2 o al 4, per motivi legati alle consuetudini del paese e ai lavori agricoli estivi. Con gli anni questa abitudine ha creato una certa confusione, tanto che per errore si è finito per celebrare Sant’Eusebio di Vercelli. Don Beppe aveva piacere di approfondire la conoscenza del nostro santo patrono. Considerato che la cappella di Sant’Eusebio è di proprietà comunale, così come il quadro che raffigura il santo, l’ho accompagnato a Roma in qualità di sindaco. Personalmente alcuni dettagli hanno destato in me molta curiosità” – ha concluso.









