Sport - 22 luglio 2026, 14:29

CICLISMO / Esperia Piasco unica squadra italiana al via del Tour de l’Ain U17 [FOTO]

La formazione cuneese proverà a calare il tris dopo i successi del 2017 e 2019

Mentre gli occhi del grande ciclismo sono tutti rivolti al Tour de France, anche la stagione delle categorie giovanili entra nel vivo. Manca, infatti, sempre meno all’edizione 2026 del Tour de l’Ain U17, prestigiosa competizione internazionale riservata alla categoria Allievi.

La gara a tappe transalpina, in programma dal 28 al 30 luglio, vedrà partecipare trentuno tra le migliori squadre provenienti da tutta Europa. Al via ci sarà anche il Velo Club Esperia Piasco, unica formazione italiana invitata alla manifestazione.

Il sodalizio piaschese, già vincitore della “tre giorni” nel 2017 e 2019, schiererà al via cinque atleti di assoluto valore. A difendere i colori arancioblu ci saranno il santalbanese Nicola Pettiti, il piobesino Ludovico Mollo, l’astigiano Alessio Muratore, il torinese Mirco Mazzoni (assoluto protagonista dei recenti campionati regionali in pista) e il ligure Raffaele Granata. 

L’Esperia Piasco sarà guidata dal Direttore Sportivo Giovanni Gautero che potrà contare sulla preziosa collaborazione dell’assistente tecnico Giosuè Pettiti.

La competizione under17, nata nel lontano 2003, si svolgerà nel dipartimento dell’Ain (regione Alvernia-Rodano-Alpi) e anticiperà di poche ore la corsa dei professionisti, in programma nei medesimi giorni e su percorsi simili. Ogni giorno verrà assegnata la vittoria parziale al primo ciclista che taglierà il traguardo. Tuttavia, la classifica finale non sarà individuale bensì a squadre, con i tempi che verranno presi sui primi tre atleti di ogni formazione.

Il Tour de l’Ain 2026 sarà una gara dura e selettiva. Si partirà martedì 28 luglio con la Saint Trivier de Courtes - Bourg en Bresse, che prevede un totale di 84 chilometri mossi senza però eccessive difficoltà altimetriche. La seconda tappa, Saint Vulbas - Lagnieu, sarà molto veloce e combattuta visti gli 83 km previsti con soli 500 metri di dislivello. Infine, la terza e ultima frazione sarà decisiva con solamente 47 chilometri che porteranno i ciclisti da Giron a Lelex Monts Jura. In programma il temibile Col de Menthières che, posto a metà percorso, deciderà verosimilmente le sorti della manifestazione.

Queste le parole del DS Giovanni Gautero alla vigilia dell’importante corsa transalpina: “Siamo molto felici di aver ricevuto l’invito al Tour de l’Ain, questo è per noi un riconoscimento che testimonia l’ottimo lavoro fatto nelle ultime stagioni a livello giovanile. A ciò si aggiunge anche un pizzico d’orgoglio per essere l’unica realtà italiana al via. Per noi sarà un bel banco di prova perché usciremo dalla zona di comfort a cui siamo abituati. Credo che potremo dire la nostra in tutte le frazioni con corridori differenti. Abbiamo un atleta al primo anno nella categoria (Muratore) e per lui sarà un’ottima esperienza in vista della prossima stagione. Per gli altri quattro ragazzi sarà una competizione importante anche per il salto nella categoria Juniores che dovranno affrontare tra pochi mesi. In Francia troveremo un livello assai alto e come DS sono molto felice di accompagnare giovani ciclisti che affronteranno una sfida inedita e stimolante; spero che questa esperienza li faccia crescere sportivamente ma soprattutto a livello umano”.

Samuele Bernardi

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