La tradizionale festa di Bricco Pelata, nella frazione Gabiola di Barge, si conferma uno degli appuntamenti più sentiti dell'estate, capace di unire il ricordo della Resistenza, la valorizzazione delle tradizioni locali e il piacere dello stare insieme.
Un fine settimana molto partecipato che ha richiamato numerosi cittadini, amministratori, associazioni e volontari in uno dei luoghi simbolo della storia partigiana del territorio.
Il momento più significativo si è svolto domenica 19 luglio con messa celebrata dal parroco don Marco Testa. La funzione è stata dedicata ai Caduti bargesi del 1943-1945 e agli amici del comitato scomparsi, ma ancora vivi nel ricordo della comunità.
"Bricco Pelata è il luogo della commemorazione e della memoria – sottolinea il presidente dell'associazione Bricco Pelata, Luca Rossetto –. Qui ci ritroviamo per non dimenticare i tanti cittadini che, sacrificando la propria vita, hanno reso possibile la nostra libertà. È anche un momento per fermarsi e ricordare gli amici che non sono più con noi. Le persone muoiono veramente quando nessuno parla più di loro".
Rossetto ha poi ricordato le origini della manifestazione, profondamente legate alla storia e alle tradizioni della montagna: "La nostra è una festa semplice e genuina, proprio come quando i margari salivano agli alpeggi e, a mezza estate, si ritrovavano al Bricco Pelata per condividere ciò che avevano: vino, pane, formaggio, salame. C'era sempre qualcuno con l'organetto e si trascorreva insieme una giornata di allegria nella storica "Festa d'la Ciulera". È questo spirito che vogliamo continuare a custodire e tramandare".
Nutrita anche la presenza delle istituzioni, con le amministrazioni comunali di Barge e Bagnolo Piemonte, insieme a numerose associazioni del territorio e a tanti cittadini che hanno voluto testimoniare la propria vicinanza all'iniziativa.
Il presidente ha rivolto un ringraziamento particolare al sindaco di Barge Ivo Beccaria, agli assessori, all'ufficio tecnico comunale, ai cantonieri per gli interventi sulla viabilità e a tutti i volontari impegnati nell'organizzazione. Un riconoscimento è andato inoltre alle associazioni presenti, tra cui Croce Rossa, Alpini e Associazione Orfani di Guerra, oltre ai volontari della Croce Rossa con il servizio trucca bimbi, che nel pomeriggio di domenica hanno regalato sorrisi ai più piccoli e alle loro famiglie.
Accanto al momento commemorativo non sono mancati la convivialità e il divertimento, con buon cibo, musica, canti e balli. Il sabato sera ha registrato il tutto esaurito, mentre la giornata di domenica, favorita dal bel tempo, ha visto un notevole afflusso di visitatori.
"Il grande riscontro ottenuto – conclude Rossetto – ci conforta e ci dimostra che l'unione e l'aggregazione rafforzano lo spirito delle persone, anche attraverso manifestazioni semplici e autentiche come questa. Ringraziamo tutti coloro che hanno partecipato e dato una mano. Vi aspettiamo nel 2027 con tante novità e con lo stesso desiderio di ritrovarci insieme nel segno della memoria, dell'amicizia e della comunità".





