Attualità - 23 luglio 2026, 19:39

La medicina interna di Cuneo al congresso internazionale di Parigi

Lo studio, intitolato "Ripresa della terapia anticoagulante dopo un'emorragia gastrointestinale grave in pazienti con fibrillazione atriale", è stato coordinato e presentato dalla Prof.ssa Cecilia Becattini, Presidente eletta della Società Italiana di Medicina Interna

La medicina interna di Cuneo al congresso internazionale di Parigi

La Medicina Interna di Cuneo ha partecipato al Congresso della Società Internazionale di Emostasi e Trombosi, tenutosi a Parigi dall'11 al 13 luglio. In questa occasione è stato presentato un poster scientifico relativo allo studio RAFTING-GIB, che ha visto la Medicina Interna di Cuneo tra i collaboratori.

Lo studio, intitolato "Ripresa della terapia anticoagulante dopo un'emorragia gastrointestinale grave in pazienti con fibrillazione atriale", è stato coordinato e presentato dalla Prof.ssa Cecilia Becattini, Presidente eletta della Società Italiana di Medicina Interna.

Di cosa parla lo studio

La fibrillazione atriale è un disturbo del battito cardiaco molto diffuso tra le persone sopra i 65 anni. Chi ne soffre viene spesso curato con farmaci anticoagulanti (i cosiddetti "fluidificanti del sangue"), che riducono il rischio di formazione di coaguli ma possono, in alcuni casi, favorire emorragie, anche gravi, a livello dello stomaco o dell'intestino.

Lo studio ha coinvolto 680 pazienti in oltre 30 ospedali italiani che avevano avuto un'emorragia gastrointestinale importante durante la terapia anticoagulante. L'obiettivo era capire cosa succede nei tre mesi successivi: se il sanguinamento si ripresenta oppure se, al contrario, si verifica un evento legato alla formazione di coaguli (come un ictus).

 

Perché è importante per Cuneo

La partecipazione della Medicina Interna di Cuneo a questo studio dimostra l'impegno dell'ospedale nella ricerca scientifica di alto livello. Questo è stato possibile grazie al contributo, all'interno della Società Italiana di Medicina Interna, sia del dr. Luigi Fenoglio, già direttore della Struttura, socio onorario e già vice presidente della Società, e dell'attuale Direttore della Struttura, dr. Christian Bracco, che ne è segretario.

Il risultato conferma la capacità del reparto di unire il lavoro clinico quotidiano con l'attività di ricerca, grazie all'impegno dei medici e degli specializzandi, in una collaborazione stretta tra Università, Società scientifiche e Ospedale di Insegnamento.  

comunicato stampa

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