Al Direttore - 24 luglio 2026, 06:54

"Salviamo le opere dell'artista saluzzese Pio Bolla prima che sia troppo tardi"

Lettera-appello dei consiglieri di minoranza Damiano, Capitini, Conte, Daniele, Giordana e Sanzonio

Riceviamo e pubblichiamo:

"Salviamo le opere dell’artista Piero Bolla prima che sia troppo tardi".

E’ quanto affermano i consiglieri comunali saluzzesi Damiano, Capitini, Conte, Daniele, Giordana e Sanzonio segnalando al sindaco Demaria e all’assessore alla cultura Gullino il pessimo stato di conservazione dei manufatti di Piero Bolla, noto ed apprezzato artista saluzzese scomparso nel 2019, presenti presso i Giardini della Rosa Bianca. 

Un restauro conservativo pare in effetti esserci stato solo pochi anni fa, ma evidentemente con scarsi risultati.

"Le parti ceramiche dipinte infatti - continuano i sei rappresentanti delle minoranze - e raffiguranti temi come la famiglia, il lavoro e l’ambiente, risalenti agli anni ‘60, si stanno già rapidamente deteriorando e rischiano di sgretolarsi irrimediabilmente’".

Oltre alle intemperie parrebbe infatti che questi murales ceramici, posti all’ingresso del polo scolastico e contigui ai giardini pubblici, spesso siano usati come porte da calcio dai ragazzini, con evidente maggior danno.

"Speriamo possa essere coinvolto il figlio del compianto Piero, Nicola, chirurgo oculista oltre che stimato artista internazionale, che meglio di chiunque altro potrebbe suggerire idonee modalità di conservazione delle opere, in un luogo in cui trovano ospitalità forme diverse di ‘memoria’, per questo particolarmente significativo per la comunità saluzzese".

I Giardini della Rosa Bianca sono, infatti, luogo d’elezione per molti eventi pubblici saluzzesi come il 25 aprile e iniziative che coinvolgono le scuole medie. Proprio qui é presente anche un’importante opera bronzea dell’artista Araldo Cavillera, scomparso nel 2021 e grande amico di Piero Bolla.

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