Gran finale, mercoledì sera scorso, per la terza edizione del Contest Y, il concorso aperto a tutti i generi musicali, nato nel monregalese con l’obiettivo di dare spazio e opportunità di crescita professionale agli artisti emergenti. Dopo le cinque serate che per la prima volta hanno portato l’iniziativa anche a Genova e Torino, Mondovì è stata teatro dell’attesissima finale, che si è conclusa con il concerto del rapper di fama nazionale Ensi e con la premiazione dei vincitori.
Sul podio Marco Guazzone, seguito da Pacifik e dai Malaffari. Il Premio Miglior Testo, invece, è stato vinto da Narconauta con il brano Panico, mentre gli Erichto si sono aggiudicati il Premio del pubblico.
Alla giuria, composta da Elena D’Andrea e Max Bellarosa, è toccato l’arduo compito di eleggere i primi tre classificati, che hanno vinto rispettivamente una produzione musicale e una sessione di registrazione presso uno studio di registrazione professionale; una masterclass a scelta, organizzata dalla Scuola di Alto Perfezionamento Musicale di Saluzzo, punto di riferimento nella formazione musicale del territorio; un buono dal valore di 150€ spendibile in un negozio di articoli musicali.
Il premio “Miglior Testo”, invece, è stato conferito dalla direzione artistica del celebre talent per autori di canzoni Genova Per Voi, da quest’anno partner del Contest Y. Gian Piero Alloisio, in veste di direttore artistico, ha raccontato così la vittoria di Narconauta: “Panico è un tentativo originale e ben riuscito, secondo noi, di utilizzare la cultura classica in una canzone rap. In questo momento in cui la letteratura nel nostro Paese è abbastanza negletta, un po’ di cultura non guasta”.
Il vincitore del riconoscimento avrà l’occasione rara e preziosa di partecipare come uditore a tre giorni di laboratori normalmente riservati solo ai finalisti di Genova Per Voi. I momenti di formazione avranno luogo in autunno nel capoluogo ligure e saranno tenuti da alcuni tra i più importanti autori del panorama nazionale.
Il cuore del pubblico, infine, è stato conquistato dagli Erichto, che hanno ottenuto il 37,4% dei voti degli spettatori presenti mercoledì sera in piazza, guadagnandosi così un’intervista esclusiva con la web-radio OTR (On The Roof), realtà langarola, storica partner del progetto.
Cala così il sipario sulla terza edizione del Contest Y, intitolata “Oltre i confini” in virtù della sua capacità di sorpassare le barriere musicali ma anche geografiche. L’iniziativa, infatti, ha potuto contare sulla partecipazione di concorrenti e spettatori provenienti da tutto il Nord e il Centro Italia.
Fra le circa 100 domande di iscrizione pervenute (il triplo rispetto all’anno scorso), la direzione artistica ha selezionato 41 progetti musicali che hanno avuto accesso alle serate eliminatorie aperte al pubblico, in cui si sono sfidati circa 80 artisti emergenti, tra cantanti e musicisti.
Ad ascoltarli e a fornire preziosi consigli di crescita professionale, una giuria composta di volta in volta da differenti personalità di spicco del panorama musicale locale e nazionale. Unica componente fissa, Elena D’Andrea, cantante e insegnante di canto di Torino. Insieme a lei abbiamo visto Chiara Orsetti, giornalista per il webzine TRAKS e per il quotidiano online La Voce di Genova; Vheno, artista monregalese attivo dal 2014; Mastafive, colonna portante del rap in Italia, produttore, dj, autore, anche di format audio/televisivi; Tony De Gruttola, chitarrista di fama nazionale, arrangiatore e produttore musicale; Giulia Colantonio, cantante, attrice e musical performer con collaborazioni internazionali all’attivo; Davide Gerbino, giornalista per DG Network e DG85.it; Max Bellarosa, chitarrista, produttore musicale per Radio Deejay e direttore della Next Level Music School; Marco Turco, musicista, giornalista e redattore de L’Unione Monregalese; Raffucs, producer e KR1, producer.
Oltre ai concorrenti in gara, non sono certo mancati gli ospiti fuori concorso: Devalle, cantautore vincitore della seconda edizione del Contest Y; Moussa Sanou, compositore e polistrumentista di fama internazionale, nonché fondatore e direttore artistico dell’associazione Mano nella Mano; i Sedona, duo musicale che ha partecipato come concorrente nella prima edizione.
Si è chiuso in bellezza, mercoledì sera, con il concerto di Ensi, uno dei rapper e freestyler più apprezzati della scena hip hop italiana, che ha portato in piazza Santa Maria Maggiore, a Mondovì, diverse centinaia di giovani appassionati.
“Siamo decisamente soddisfatti - dichiara il presidente e direttore artistico di Y Events APS Geordy Bergerone - del crescente riscontro positivo che riceve l’iniziativa da parte dei concorrenti, del pubblico e delle realtà che ci sostengono e con cui collaboriamo e facciamo rete. Ogni anno le iscrizioni aumentano, così come la partecipazione del pubblico, che quest’anno ha contato più di cinquemila presenze. Quello che più ci interessa, e che ci spinge a migliorarci ogni anno, è l’idea di poter regalare delle opportunità concrete agli artisti emergenti, che hanno difficoltà a inserirsi in un ambito professionale notoriamente complicato. Vedere la gioia negli occhi di chi, finalmente, porta la sua arte davanti ad un pubblico, non ha prezzo".
L’evento è organizzato da Y Events APS ETS, ed è gratuito sia per il pubblico sia per i concorrenti.
Il Contest Y 2026 ha ottenuto il patrocinio di Regione Piemonte, Consiglio Regionale del Piemonte, Comune di Mondovì e Confcommercio del monregalese, ha ricevuto il sostegno di Fondazione CRC, Fondazione CRT, Associazione La Funicolare, degli sponsor Fratelli Boe, Osteria La Gabola, Focacceria Tossini, Bar Movida, e collabora con diverse realtà del territorio, fra cui Genova Per Voi, la Scuola APM di Saluzzo, l’associazione Esedra, Soulfood Mu5ic Factory, Area 51 Lab, Mano nella Mano, A.N.F.I., l’associazione No Signal, Next Level Music School, Crazy Bull, e la web radio OTR .









