Calcio giovanile, impiantistica sportiva e sostegno alle società dilettantistiche sono stati al centro di un summit promosso nella sede della Provincia di Cuneo su iniziativa dell'assessore allo sport del Comune di Mondovì Alessandro Terreno. L'incontro ha riunito gli amministratori delle principali città della Granda insieme al consigliere provinciale con delega allo sport Pietro Danna, con l'obiettivo di avviare un percorso strategico comune. Al tavolo hanno preso parte anche l'assessore allo sport del Comune di Cuneo Valter Fantino, l'assessore allo sport del Comune di Fossano Danilo Toti e l'assessore ai lavori pubblici del Comune di Bra Walter Gramaglia.
Il confronto ha evidenziato il forte contrasto tra le risorse del calcio professionistico e le difficoltà del settore giovanile e dilettantistico, segnato da costi di gestione crescenti, strutture da ammodernare e un'alta dipendenza dal lavoro dei volontari. I partecipanti hanno ribadito il valore dello sport come presidio educativo e strumento di inclusione sociale contro la sedentarietà e il disagio giovanile, richiamando anche le esperienze europee basate su pianificazioni di lungo periodo e impianti moderni. Dalla riunione è emersa la volontà di istituire un tavolo di concertazione permanente per elaborare un dossier condiviso da presentare alle istituzioni e al Coni.
"L'incontro rappresenta un primo passo verso la costruzione di un confronto stabile tra i principali Comuni del territorio sui temi dello sport e dell'impiantistica sportiva – dichiara il consigliere provinciale con delega allo sport Pietro Danna –. È importante fare rete, condividere criticità ed esperienze e individuare strategie comuni per sostenere le società sportive, che svolgono un ruolo fondamentale per le nostre comunità. Investire nello sport giovanile significa investire nei ragazzi, nella loro crescita educativa e nella qualità della vita dei nostri territori. Per questo motivo vogliamo continuare a lavorare insieme, favorire il dialogo tra amministrazioni locali, associazioni e realtà sportive, affinché il Cuneese possa affrontare in modo coordinato le sfide legate agli impianti, alla formazione e al sostegno dell'attività di base".
"Ringrazio il consigliere provinciale Pietro Danna per aver accolto il mio invito ad avviare un dialogo ad ampio respiro sul calcio giovanile e sulla relativa impiantistica – commenta l'assessore allo sport del Comune di Mondovì Alessandro Terreno –, e ringrazio i colleghi delle altre città della provincia di Cuneo per aver condiviso l'urgenza di iniziare un percorso di riflessione e di confronto allargato su tematiche fondamentali per la crescita dei nostri ragazzi. Lo sport italiano sta vivendo un periodo in chiaroscuro, dove ai successi individuali e di gruppo in alcune discipline si contrappongono i reiterati insuccessi del mondo calcistico, che resta comunque lo sport più praticato. Credo che le amministrazioni locali debbano lavorare per favorire la ripartenza di un intero movimento sportivo, che non può prescindere da specifici investimenti strutturali. In un'epoca complicata per le nuove generazioni, lo sport è un veicolo di maturazione: a noi amministratori spetta l'obbligo morale di creare le condizioni migliori affinché tale crescita possa concretizzarsi nel quotidiano".








